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SCUOLA SECONDARIA DI 1^ GRADO STATALE LUCIO
LOMBARDO RADICE AS 2011/12
A scuola di cittadinanza e solidarietà
In occasione del Natale si ritiene significativo
sottolineare alcune tappe del percorso di crescita dei
ragazzi verso una cittadinanza attiva e responsabile che la
scuola delinea nel Piano dell’Offerta Formativa, illustrando
compiutamente le attività svolte dalla scuola in merito alle
iniziative di solidarietà e condividere tutto questo con le
famiglie, coinvolgendole attivamente
Tra le attività didattiche e formative
della scuola Lucio Lombardo Radice vi è da sempre la
partecipazione attiva, l’organizzazione di campagne di
conoscenza di realtà, situazioni locali, cittadine,
nazionali, internazionali in cui si esprima la
disuguaglianza, la privazione o la limitazione dei diritti
dell’uomo, dell’equilibrio dell’ambiente e di quanto si
muove nel mondo per migliorare le condizioni di vita e di
sviluppo dei singoli individui e delle comunità,
dell’ambiente e dell’utilizzo delle risorse, oltre che
campagne di partecipazione attiva su situazioni ed eventi
drammatici che coinvolgono purtroppo periodicamente parti
del nostro Paese e del mondo.
Sulla base di specifica delibera del
Consiglio di Istituto e del Collegio dei Docenti, si
chiamano le classi alla partecipazione attiva e
responsabile alle azioni di solidarietà, in conformità a
quanto previsto dal POF, in relazione alla finalità di
formare cittadini attivi, consapevoli e responsabili
attraverso:
1.
Azioni legate a campagne o iniziative definite nel tempo
2.
Azioni di tipo continuativo, di assunzione di responsabilità
3.
Azioni di carattere strettamente individuale
.
1.
Nella prima tipologia rientrano le azioni definite autonomamente dalla
nostra scuola a sostegno di situazioni diverse, oppure
quelle per le quali la scuola aderisce a quanto viene
promosso da associazioni o enti e si svolgono in tempi
definiti dalla necessità dell’evento. È importante saper
agire collettivamente e dimostrare la capacità della scuola
di partecipare come comunità, e non solo come singoli, a
piccoli, grandi gesti che ci fanno essere più vicini e più
utili agli altri.
E’
ormai un appuntamento consueto quello con il “mercato
solidale” nei giorni che precedono il Natale, con diffusione
di giocattoli, Pigotte, artigianato realizzato dai ragazzi
nei laboratori, calendari, aperto agli alunni e alle
famiglie della scuola e del quartiere, nonché alle scuole
primarie del territorio:
vedere il
volantino accluso con date ed orari.
Anche quest’anno a Natale, quindi, vi invitiamo a sostenere con noi
v
Il RIGIOCATTOLO
con la raccolta, sistemazione, vendita di giocattoli usati e
invio dei fondi alla Comunità di S. Egidio per progetti di
solidarietà/ sviluppo in Africa (Iscrizione anagrafica;
progetto DREAM..)
v
ADOTTA UNA PIGOTTA con la realizzazione a mano di
bambole di stoffa e di una Carta d’Identità che accompagna
le bambole e l’invio dei fondi all’Unicef per progetti di
sviluppo (Kit Salvavita per combattere la malnutrizione)
v
IL MERCATINO DI NATALE
con la vendita di oggetti realizzati dai ragazzi della
scuola: tutto il ricavato è devoluto ad azioni di
solidarietà
v
IL PROGETTO “LA SCUOLA DI TAFRAOUT”
per l’alfabetizzazione dei bambini berberi seminomadi del
Marocco. I fondi raccolti con la vendita di Calendari
realizzati con la collaborazione di varie scuole saranno
devoluti all’Associazione socio-culturale “Stefania
Quaranta”
v
IL SOSTEGNO ALLA RICERCA CONTRO LA TALASSEMIA, con l’acquisto di un
panettone o pandoro per ogni classe della scuola. Il
ricavato sarà devoluto all’Associazione per la ricerca
“Piera Cutino Onlus” che promuove il miglioramento della
qualità della vita dei pazienti talassemici e sta costruendo
un nuovo Polo di eccellenza per la Talassemia presso
l’ospedale “Villa Sofia Cervello” di Palermo.
v
LA RACCOLTA DI GENERI ALIMENTARI,
destinati alle persone anziane, circa una sessantina,
bisognosi di assistenza e di aiuto:
la raccolta viene consegnata alle Piccole Sorelle dei Poveri
v
LA PARTECIPAZIONE ALLA RACCOLTA FONDI PER LA RICOSTRUZIONE DELLA SCUOLA
ELEMENTARE E MEDIA “ENRICO FERMI” DI MONTEROSSO
(Cinque Terre) travolta dall’alluvione di novembre 2011
(chi vuole effettuare direttamente versamenti per la
raccolta promossa da La Repubblica e Sky: banca UNICREDIT,
IBAN IT 07 U O2008 095432 000101739561)
e nel corso dell’anno sosterremo ancora:
v
LA RICERCA CONTRO IL CANCRO
con la vendita delle ARANCE della SALUTE e l’invio dei fondi
all’AIRC (Associazione Italiana Ricerca contro il Cancro) (
febbraio 2012)
v
LA RICERCA E LA LOTTA AL NEUROBLASTOMA,
attraverso la vendita delle uova di cioccolato con la
campagna UN NUOVO AMICO (in occasione della Pasqua
2012) e con l’invio del ricavato all’Associazione Italiana
per la lotta al Neuroblastoma
2.
Nella seconda tipologia (azioni di tipo
continuativo) si inseriscono le azioni di adozione a
distanza, affidi, che la scuola ha ufficialmente
sottoscritto con L’Organizzazione Non Lucrativa di Utilità
Sociale: “ABC Solidarietà e Pace", con specifica delibera
del Consiglio di Istituto.
Ragazzi adottati/supportati a distanza dalla scuola Lucio
Lombardo Radice per l’A.S. 2011-2012 (tramite l’Associazione
ABC Solidarietà e Pace)
|
Nome e cognome |
Nato a |
Il |
|
|
SANDINEY COSTA LIMA |
PARINTINS |
17/11/1997 |
M frequenta il Centro di Accoglienza Nossa
Senhora das Graças di Parintins (in Amazzonia) |
|
GEOVANA OLIVEIRA DA SILVA |
PARINTINS (AMAZONAS) |
17/06/2006 |
F frequenta il Centro di Accoglienza Nossa
Senhora das Graças di Parintins (in Amazzonia) |
|
BINHANQUEREN MAM |
INFANDRE |
06/04/1997 |
M frequenta la scuola di Infandre, in Guinea
Bissau |
|
AUGUSTO ORLANDO |
INFANDRE |
09/04/2000 |
M frequenta la scuola di Infandre, in Guinea
Bissau |
|
GUTALJ NEMANJA |
PALE |
01/09/1999 |
M frequenta la scuola dell’obbligo “Pale” di
Pale (in Bosnia – Erzegovina) |
|
ANDJELA GADZIUNOVIC |
BELGRADO
|
01/10/1997 |
F frequenta la scuola dell’obbligo “Sveti Sava”
di Rogatica (in Bosnia – Erzegovina) |
Con questi sei affidi la scuola si assume l’impegno di far
pervenire all’Associazione ABC Solidarietà e Pace una cifra
minima al mese per 12 mesi all’anno per ciascun affido.
Questo comporta che ogni classe, per ogni mese da Ottobre a
Maggio, deve raccogliere almeno 7 euro. Si tratta di cifre
minime ed è bene che gli alunni e le alunne che dovranno far
fronte a questo impegno, lo facciano non chiedendo soldi in
più a casa, ma facendo qualche piccola rinuncia, evitando
magari di spendere denaro in cose superflue e mettendolo da
parte per aiutare i compagni adottati.
Le azioni di adozioni stabili sono
deliberate dal Consiglio di Istituto e rappresentano un
impegno formale della scuola e non azioni occasionali.
Qualora la raccolta di fondi non fosse sufficiente, si
integrerebbe con fondi del bilancio.
L’organizzazione ABC Solidarietà e Pace, periodicamente,
comunica notizie e aggiornamenti sulle situazioni dei
ragazzi in affido, consegna pubblicazioni, riviste,
fotografie, materiali prodotti dagli stessi ragazzi ed è
disponibile per corrispondenze, scambi, documentazioni. Di
queste e di tutte le altre attività, la scuola pubblica
all’Albo e sul Sito un resoconto dettagliato degli incassi e
dei versamenti alle associazioni o agli Enti che gestiscono
direttamente le cifre raccolte e inoltrate.
3.
Nelle terza tipologia (azioni di carattere individuale)
rientrano tutte quelle azioni/situazioni nelle quali i
nostri ragazzi e le nostre ragazze (e anche sicuramente i
genitori e tutti noi) si impegnano ad ascoltare gli altri,
accettare differenze e debolezze, rivolgersi con il sorriso
agli altri; ricordarsi che spesso un gesto di
disponibilità fa più dei soldi. Sentirsi parte di un
gruppo, di un contesto, di una realtà, con la sensazione di
essere accettato per quello che si è, permette di stare
meglio e fa stare meglio. I ragazzi e le ragazze,
individualmente, hanno l’opportunità di riflettere sulla
necessità di applicarsi per essere sempre disponibili
all’ascolto e al confronto. Si può essere solidali con gli
altri con i gesti, con le parole, con la coerenza, con il
coraggio di andare, qualche volta, contro corrente, contro i
pregiudizi nei confronti degli “altri”.
Si deve precisare che le azioni di solidarietà condotte
dalle singole classi non sono slegate e separate dalla
“normale” attività di apprendimento, ma che sono parte
integrante di essa, nell’ottica dell’educazione del
cittadino e della didattica per problemi reali. La situazione vissuta condivisa con altri
fornisce lo stimolo motivazionale per l’apprendimento di
idee, concetti, relazioni non in modo astratto, ma nella
concretezza della realtà.
CONFIDIAMO NELLA PARTECIPAZIONE, NELLA
CONDIVISONE DI TUTTI I GENITORI E NELLA ATTIVA
COLLABORAZIONE PERCHE’ I NOSTRI RAGAZZI E LE NOSTRE
RAGAZZE CRESCANO PRONTI AD ESSERE ATTENTI E SOLIDALI CON
GLI ALTRI E PERCHE’ LA SCUOLA PORTI AVANTI POSITIVAMENTE
QUESTI PROGETTI
DICEMBRE
2011
Il dirigente scolastico
Simonetta Caravita
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