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4.0 Responsabilità
Lo svolgimento disciplinato della vita scolastica
all'interno della Scuola è affidato all'autocontrollo degli
studenti, alla responsabilità del Dirigente Scolastico e di
tutto il personale della scuola e alla collaborazione attiva
delle famiglie.
4.1 Entrata alunni : modalità ordinarie e in
ritardo
4.1.1
Gli alunni possono entrare e rimanere, fino al
suono della campanella di entrata, all'interno dei cortili di
ciascuna sede da 30’ prima dell’ingresso in quella specifica
sede, senza alcuna azione di vigilanza da parte del personale
scolastico: a richiesta il dirigente scolastico può autorizzare
singoli alunni ad entrare nella sede della scuola prima
dell'inizio delle lezioni, con modalità da definire con la
famiglia richiedente.
A domanda può essere organizzato un servizio di
prescuola, a pagamento.
4.1.2
La campanella che da il segnale di entrata suona
comunque 2 minuti prima dell’inizio effettivo delle lezioni che
può essere diversificati da sede a sede: al primo suono della
campanella gli alunni entreranno a scuola e si porteranno nelle
rispettive aule, in ordine e con la dovuta compostezza (seguendo
le specifiche indicazioni relative ad ogni sede) in modo tale da
essere pronti per l’inizio delle attività, tenuto conto che
anche i docenti al suono della prima campanella dovranno recarsi
rapidamente nella aula di servizio.
4.1.3
All’ora definita per l’inizio delle lezioni , sede per sede, la
campanella suonerà una seconda volta per segnalare l’inizio
effettivo delle lezioni:
ogni ritardo all’entrata superiore ai 5’ deve essere
giustificato, volta per volta, come indicato nel paragrafo
giustificazioni (vedi punto 4.6).
4.1.4
L’alunno che entri in ritardo non si deve recare
direttamente in classe, ma deve rivolgersi al collaboratore
scolastico all’ingresso che esaminerà la situazione e definirà
il da farsi, se autorizzato, oppure accompagnerà l’alunno in
segreteria o al responsabile di sede presente:
-
qualora l’alunno, che entri a scuola in
ritardo, sia accompagnato da un genitore non dovrà portare
la giustificazione: la ammissione in classe sarà disposta
dal personale addetto che registrerà l’entrata in ritardo e
invierà in classe l’alunno con l’apposita autorizzazione,
debitamente compilata, che il docente dovrà riportare sul
registro di classe, indicando l’ora di ingresso;
-
qualora l’alunno, che entri in ritardo, porti
già con sé la giustificazione: questa verrà esibita al
personale addetto che la visterà e provvederà a registrarla,
senza ritirarla, ed invierà in classe l’alunno dove il
docente firmerà e ritirerà la giustificazione, riportando il
tutto sul registro di classe, indicando l’ora di ingresso;
-
qualora l’alunno, che entri in ritardo, non
porti già con sé la giustificazione: la ammissione in classe
verrà disposta dal personale addetto, che registrerà
l’entrata in ritardo e invierà in classe l’alunno con
l’apposita autorizzazione, debitamente compilata, che il
docente dovrà riportare sul registro di classe, indicando
l’ora di ingresso e segnalando al giorno successivo la
necessità di controllare la presentazione della regolare
giustificazione.
4.1.5
Comunque l’alunno entrato a scuola in ritardo,
verrà inviato per l’ammissione in classe durante la stessa ora
in cui sia entrato, qualora l’entrata in classe si possa
verificare effettivamente entro e non oltre 15’ tassativamente
dall’inizio dell’ora:in caso di tempi per superiori l’entrata
in classe avverrà all’ora successiva.
Per questo il personale addetto deve garantire il
disbrigo delle autorizzazioni delle entrate in ritardo nel più
breve tempo possibile.
Qualora l’entrata in classe viene disposta per
l’ora successiva, l’alunno per il tempo intercorrente viene
affidato ad un collaboratore scolastico.
Per ogni caso dubbio il personale addetto
consulterà il docente fiduciario presente.
4.1.6
Tenendo conto che l’entrata in ritardo di un alunno/a in aula
comporta comunque un grave disturbo dello svolgimento delle
attività didattiche, e una seria e costante riduzione di fatto
del diritto allo studio per tutti gli alunni, oltre, ovviamente
per chi entra in ritardo, anche per quelli che entrano a scuola
puntuali,
per casi veramente particolari il dirigente scolastico potrà
esaminare specifiche situazioni per cui la famiglia ritenga di
richiedere l’autorizzazione per ingressi posticipati,
valutando una esplicita formale richiesta scritta delle famiglie
e /o di situazioni particolari documentate (trasporti,
situazioni di salute, problemi gravi familiari etc.).
L’autorizzazione, eventualmente concessa, dopo aver acquisito
comunque dalla famiglia l’impegno a minimizzare al massimo
l’utilizzazione della autorizzazione in situazioni eccezionali,
prevede il non conteggio come assenze delle sole entrate in
ritardo dovute esplicitamente ai motivi addotti. In ogni caso la
eventuale autorizzazione del dirigente scolastico dovrà
essere limitata ad alcune situazioni veramente particolari
e non essere di norma sistematica ( tranne gravi e documentate
situazioni di salute o di famiglia). I docenti coinvolti nelle
ore delle entrate in ritardo ed il coordinatore terranno sotto
osservazione l’ utilizzo delle autorizzazioni concesse in
situazioni ritenute eccezionali e segnaleranno al dirigente
scolastico abusi eventuali e comunque situazioni che mettano a
rischio la valutabilità dell’alunno per mancate effettive
presenze alle lezioni e quindi si provvederà ad informare la
famiglia per trovare una soluzione ai problemi derivanti dalle
cospicue entrate posticipate.
4.1.7
Per l’entrata alle attività pomeridiane in orario
ordinario di frequenza o ad altre attività di ampliamento,
consolidamento, recupero, extra o parascolastiche ad opzione
individuale valgono le stesse indicazioni riportate nel presente
punto 4.1: si entra al primo suono della campana che viene
effettuato 2 minuti prima dell’inizio effettivo della attività
e il ritardo massimo ammissibile per l’ingresso in aula è di 5
minuti, dopo il quale il ritardo nell’ingresso deve essere
giustificato.
4.2 Uscita alunni : modalità ordinarie e in
anticipo
4.2.0
Salvo specifiche disposizioni espresse
formalmente per iscritto dai genitori al dirigente scolastico
per iscritto, gli alunni delle classi della scuola secondaria di
1° grado escono dalla sede, al termine dell’orario
ordinariamente previsto (lezione, laboratori etc.) senza la
consegna diretta ad un genitore, senza cioè che docenti o
personale della scuola verifichino che via sia all’uscita un
adulto autorizzato a prelevare l’alunno/a: situazioni
particolari andranno, a cura della famiglia, preventivamente
definite con la presidenza.
4.2.1 All’ora
di uscita gli alunni usciranno dalle aule solo dopo il suono
della campanella che segna il termine delle attività,
raggiungeranno l’uscita o il refettorio, o altre specifiche
destinazioni, in ordine e con la dovuta compostezza (seguendo le
specifiche indicazioni relative ad ogni sede). Gli alunni
all’uscita dalle sede scolastica devono allontanarsi evitando
assembramenti all’interno del cortile o all’esterno del
cancello, mantenendo un comportamento adeguato a dei giovani in
formazione anche fuori della sede scolastica.
4.2.2
Le uscite anticipate possono essere
autorizzate solo dal personale addetto quando un genitore, o
una persona maggiorenne, precedentemente delegata per iscritto
dal genitore che ha la firma depositata a scuola, munita di
documento di riconoscimento proprio e del genitore delegante,
preleva direttamente l'alunno.
La delega del genitore con la
documentazione delle fotocopie dei documenti del delegante e del
delegato può essere presentata in segreteria con validità per
tutta la frequenza scolastica a meno di revoca formale da parte
del genitore delegante.
Comunque colui che preleva un alunno, genitore o
delegato formalmente, dovrà presentare sempre un documento
valido: una volta autorizzata l'uscita anticipata, tale permesso
sarà riportato sul registro di classe e controfirmato dal
genitore o da chi per lui, con registrazione degli estremi del
documento.
Per ogni caso dubbio il personale di segreteria o
il personale incaricato consulterà il docente fiduciario
presente.
4.2.3
L’uscita anticipata può essere autorizzata
solo dalla presidenza qualora il genitore che ha depositato la
firma in segreteria, faccia pervenire domanda scritta (sul
libretto delle giustificazioni) con almeno un giorno di anticipo
rispetto a quello in cui l'alunno debba uscire anticipatamente,
per permettere verifiche da parte della presidenza.
In questo caso la presidenza, qualora autorizzi
l’uscita, riporterà sul registro di classe l’indicazione che
l’alunno potrà uscire nella giornata richiesta, da solo, senza
essere direttamente prelevato da un genitore: sarà compito del
referente di sede che autorizza riportare sul registro generale
ritardi/uscite anticipate (vedi punto 4.4.1), l’ uscita
anticipata autorizzata in anticipo su richiesta dei genitori
4.2.4
Tenendo conto che l’uscita in anticipo di un alunno/a dal
contesto di lavoro in atto comporta comunque un grave disturbo
dello svolgimento delle attività didattiche, e una seria e
costante riduzione di fatto del diritto allo studio per tutti
gli alunni, oltre, ovviamente per chi esce in anticipo, anche
per quelli che escono all’orario previsto, per casi veramente
particolari il dirigente scolastico potrà esaminare specifiche
situazioni per cui la famiglia ritenga di richiedere
l’autorizzazione per uscite anticipate, valutando una
esplicita formale richiesta scritta delle famiglie e /o di
situazioni particolari documentate (trasporti, situazioni di
salute, problemi gravi familiari etc.). L’autorizzazione,
eventualmente concessa, dopo aver acquisito comunque dalla
famiglia l’impegno a minimizzare al massimo l’utilizzazione
della autorizzazione in situazioni eccezionali, prevede il
non conteggio come assenze delle sole uscite in anticipo dovute
esplicitamente ai motivi addotti. In ogni caso la eventuale
autorizzazione del dirigente scolastico dovrà essere limitata
ad alcune situazioni veramente particolari e non essere di
norma sistematica ( tranne gravi e documentate situazioni di
salute o di famiglia). I docenti coinvolti nelle ore delle
uscite in anticipo ed il coordinatore terranno sotto
osservazione l’ utilizzo delle autorizzazioni concesse in
situazioni ritenute eccezionali e segnaleranno al dirigente
scolastico abusi eventuali e comunque situazioni che mettano a
rischio la valutabilità dell’alunno per mancate effettive
presenze alle lezioni
(vedi punto 4.7.8).
e quindi si provvederà ad informare la famiglia per trovare una
soluzione ai problemi derivanti dalle cospicue uscite
anticipate.
.
4.3
Entrate in ritardo / uscite anticipate per
lunghi periodi
4.3.1
Tenendo presente quanto indicato dettagliatamente
ai punti 4.1.6 e 4.2.4 sul grave disturbo che entrate
posticipate ed uscite anticipate comportano sul regolare
svolgimento delle attività didattiche, autorizzazioni, per
uscite anticipate e/o entrate posticipate, per periodi lunghi
verranno rilasciate solo dietro specifica e documentata
richiesta dei genitori, solo dal dirigente scolastico e per
fatti eccezionali, pur precisando che qualunque impegno
dell’alunno (sport, visite mediche,impegni familiari, acquisti
etc.) dovrebbe essere preso salvaguardando la frequenza
scolastica, anche tenuto conto delle quote di frequenza in
ordine alla validità dell’anno scolastico (vedi punto 4.7.8).
.
4.4
Entrate in ritardo / uscite anticipate: limite
annuo e possibili sanzioni
4.4.1
Per ogni singolo alunno tutti i ritardi
nell’entrata e tutte le uscite anticipate verranno riportati, su
un apposito registro gestito all’ingresso dal personale addetto:
al verificarsi del terzo evento di entrata in ritardo o uscita
anticipata di un alunno (non formalmente autorizzate vedi per.
4.4.2), la presidenza, se del caso, con comunicazione
individuale o nelle comunicazioni di valutazione periodica,
provvederà a informare formalmente la famiglia della mancanza
di rispetto delle norme di frequenza.
Il raggiungimento (ed ovviamente il superamento)
delle 5 volte in un anno scolastico di ritardo nell’entrata o di
anticipo nell’uscita potrà dare avvio a sanzioni disciplinari
(vedere punto 13), verrà segnalato nelle valutazioni periodiche
e potrà influenzare la valutazione complessiva e delle singole
discipline per cui si registra la significativa diminuzione di
frequenza oltre ovviamente influire sulle quote di frequenza
(vedi punto 4.7.8) in ordine alla validità dell’anno scolastico.
4.4.2
Le eventuali entrate posticipate o uscite
anticipate dovute a visite mediche o a seri motivi andranno
documentate con dichiarazione del medico o della struttura
sanitaria o dichiarazione sotto la propria responsabilità del
genitore, con eventuali specifiche documentazioni: solo in tali
casi, e comunque dopo formale autorizzazione richiesta e
rilasciata dal dirigente scolastico, tali assenze non andranno
conteggiate nelle quote limite definito al punto 4.4.1.
Ugualmente non verranno conteggiate nel limite
definito le uscite anticipate e le entrate posticipate
formalmente autorizzate come previsto al punto 4.3.1.
4.5 Casi di infortunio o di alunno che dichiara
di sentirsi male
4.5.1
Quando un alunno segnali di non sentirsi bene, il
docente della classe compirà una prima valutazione, cercando di
evitare continue richieste di intervento delle famiglie, e se lo
riterrà opportuno farà pervenire al personale addetto, tramite
un collaboratore scolastico o alunno fornito di passi, una
segnalazione su apposito modello, perché si provveda
ufficialmente ad avvisare la famiglia rivolgendosi solo ai
numeri in possesso della scuola, previa autorizzazione della
presidenza: in ogni caso non sarà l'alunno interessato a portare
la segnalazione in segreteria, né ad avvisare telefonicamente la
famiglia e comunque l’avviso alla famiglia da parte della
segreteria dovrà essere effettuato su segnalazione del docente
di classe vistato dal docente fiduciario presente.
L'alunno che dichiara di sentirsi male resterà in
classe o affidato ad un operatore scolastico nella stanza medica
o in altro locale in attesa, che la famiglia provveda a venirlo
a prendere.
Qualora la situazione apparisse di emergenza o di
forte preoccupazione l'alunno verrà accompagnato al pronto
soccorso o sarà chiamata l’autoambulanza, avvisando
contestualmente la famiglia.
4.5.2
L’uscita anticipata per malessere avviene con le modalità
indicate: è consentita in via eccezionale e
il personale
addetto all’atto della telefonata di avviso alla famiglia
registrerà il fatto, alunno per alunno,
e quindi al ripetersi di episodi simili, la presidenza
contatterà la famiglia per definire
i provvedimenti del caso, richiedendo eventualmente
certificazione medica che chiarisca il problema, informando,
eventualmente, il servizio di medicina scolastica.
4.5.3
In caso di infortunio, in situazioni valutate di
emergenza dalla presidenza, e comunque in casi in cui non si
tratti di malesseri lievi si procederà a chiamare
l’autoambulanza o al trasporto immediato al pronto soccorso,
provvedendo ad avvisare dell’accaduto contestualmente la
famiglia.
4.6 Notificazioni (giustificazioni) delle
assenze e dei ritardi
4.6.0
Si precisa che in relazione alle assenze e ai
ritardi il compito di tutela dei minori, e quindi
l’interesse della scuola, è quello di avere la sicurezza che la
famiglia sia a conoscenza dell’assenza o del ritardo: per questo
più che di giustificazione si tratta di notificazione del fatto
che la famiglia sia a conoscenza dell’assenza o del ritardo,
notificazione che quindi è sempre
dovuta da parte della famigli alla scuola in caso di non
presenza a scuola per la giornata o per una o più ore del
figlio.
E’ diritto della famiglia valutare i motivi per
cui sia corretto che un figlio vada a o non vada a scuola; è
dovere e diritto della scuola segnalare quando le assenze o i
ritardi rischiano di mettere a rischio la validità dell’anno
scolastico (vedi punto 4.7.8)
o comunque di pregiudicare il percorso formativo
dell’alunno.
La norma che invece prevede la presentazione di
certificato medico che attesti la riammissibilità dell’alunno
dopo una assenza di almeno 5 giorni è norma definita dalle
autorità sanitarie, e ha motivazione non di giustificazione, ma
di prevenzione di possibili diffusioni di contagi.
4.6.1
Ogni alunno dovrà essere fornito di un libretto
di notificazioni/ giustificazioni (per assenze e ritardi) che
sarà consegnato gratuitamente ai genitori (uno o entrambi) che
depositeranno la firma in presidenza.
La/e firma/e depositata/e sarà/anno l/e'unica/che
da usare nei rapporti con la Scuola.
4.6.2
Ogni alunno deve avere sempre un solo libretto di
notificazioni /giustificazioni: il libretto valido è solo quello
consegnato gratuitamente dalla scuola,
dal personale addetto della
sede frequentata, con deposito firma, e potrà essere
utilizzato fino ad esaurimento, anche per più anni,
Il libretto verrà conservato dalla
famiglia, finché non sarà esaurito: quando si ritira un
nuovo libretto, bisogna riconsegnare il precedente completamente
utilizzato; vengono consegnati gratuitamente tanti libretti
quanti ne siano necessari per l’uso.
In caso di smarrimento del libretto, un genitore
segnalerà, con dichiarazione scritta, il fatto al personale
addetto della sede frequentata che ne consegnerà uno nuovo
dietro pagamento di € 4,00,
per cui verrà
rilasciata ricevuta.
4.6.3
Le assenze vanno sempre giustificate, il giorno del rientro a
scuola, utilizzando l’apposito libretto.
Le assenze di 5 o più giorni devono essere
giustificate sul libretto, presentando anche il certificato
medico per la riammissione (non certificato con diagnosi!!),
secondo le modalità indicate al punto
15.3.
Tale certificato va presentato anche nel caso che
l'assenza di 5 o più giorni non si sia verificata per motivi di
salute e/o sia stata preavvisata, in quanto serve ad escludere
il caso di eventuali situazioni di contagio intervenute.
Nel calcolo dei 5 giorni di assenza si devono
conteggiare anche gli eventuali giorni festivi o di interruzione
delle lezioni compresi: per esempio chi, frequentando una
classe che svolge lezione il sabato, sia assente da scuola
giovedì, venerdì, sabato e il lunedì successivo e rientri il
martedì deve presentare giustificazione e certificato medico,
come anche chi, frequentando una classe che non svolge lezione
il sabato, sia assente da scuola giovedì, venerdì, e il lunedì
successivo e rientri il martedì.
In caso di vacanze o di chiusura della scuola per
più di 3 giorni feriali o festivi, deve presentare certificato
medico solo chi, sia assente sia l’ultimo giorno prima
della chiusura, sia il primo giorno della ripresa, e non
chi sia assente solo l’ultimo giorno prima della chiusura
o il primo giorno della ripresa,
4.6.4
Qualora, nei casi in cui sia richiesto, il
certificato medico non venga presentato, l'alunno non potrà
essere ammesso in classe (per ovvi motivi di sicurezza) e
verrà inviato al docente fiduciario che provvederà ad attivare i
provvedimenti del caso ed ad avvisare la famiglia.
L’alunno presentatosi a scuola dopo una assenza
di almeno 5 giorni, compresi i festivi o di interruzione delle
lezioni compresi, senza certificazione medica di riammissione,
in attesa che venga regolarizzata la situazione o venga
prelevato da un genitore o da uno suo delegato (vedasi punto
4.2.2), non dovrà stare a contatto con minori e sarà affidato
alla sorveglianza di personale disponibile nella scuola, docente
o non docente, e così rimarrà per tutto il previsto orario
scolastico in assenza di regolarizzazione o prelevamento da
parte di genitore o di persona formalmente delegata.
4.6.5
L'insegnante della prima ora svolge l'appello,
controlla le giustificazioni annotando sul registro alla data
del giorno i nomi di coloro che abbiano presentata regolare
giustificazione e al giorno successivo i nomi di chi debba
ancora giustificare, specificando la data del/i giorno/i d i
assenza da giustificare.
Per presentare la regolare giustificazione delle
assenze sull'apposito libretto, è ammessa al massimo la
tolleranza di un giorno; quindi al secondo giorno del rientro,
l'insegnante della prima ora, qualora non sia stata presentata
la giustificazione, farà personalmente una formale comunicazione
sul diario dell'alunno, ed annoterà sul diario di classe, che il
giorno successivo l'alunno dovrà venire accompagnato alla prima
ora da un genitore.
Quindi al terzo giorno dal rientro il genitore si
presenterà al personale addetto esibendo personalmente la
comunicazione riportata sul diario e la giustificazione: il
personale addetto visterà la giustificazione (timbro e data) e
provvederà a registrarla, indicando che il genitore si è
presentato, senza ritirarla, ed invierà l’alunno in classe dove
il docente firmerà e ritirerà la giustificazione, riportando sul
registro di classe l’avvenuta giustificazione con la presenza
richiesta del genitore.
Qualora al terzo giorno l'alunno non risulti
giustificato con accompagnamento del genitore, il fatto andrà
segnalato con l’apposito modello a cura del docente della prima
ora, al docente fiduciario che provvederà ad attivare i
provvedimenti del caso; in tale caso il docente della prima ora
riporterà sul registro di classe di aver avvisato la presidenza
della mancata giustificazione.
4.6.6
I ritardi annotati sul diario di classe, vanno
giustificati con la stessa modalità delle assenze.
4.6.7
La partecipazione alle attività pomeridiane
inserite nel curricolo personalizzato e/o integrato a cui si è
aderito con formale iscrizione (sedi di via Cortina e di via
Facchinetti) (vedi punto 4.13) rientra nei doveri scolastici:
le assenze vanno contenute al massimo e giustificate
direttamente al docente responsabile di quella attività.
Qualora l’alunno faccia assenza solo dalle
attività pomeridiane, dovrà giustificare direttamente al docente
responsabile di quell’attività la volta successiva con le stesse
modalità sopra indicate (specificando assenza
dall’attività....).
Qualora invece l’alunno sia stato assente dalla
mattina e quindi giustificherà al rientro di mattina, sottoporrà
per controllo, comunque, al docente responsabile dell’attività
pomeridiana, la volta successiva, il libretto di giustificazione
con la giustificazione del giorno di assenza in cui si
svolgevano anche attività pomeridiane, già acquisita e vistata
dal docente della prima ora del giorno del rientro.
4.6.8
La frequenza da parte dell’alunno di attività
extra orario ad opzione individuale, per cui la famiglia ha
richiesto l’iscrizione è obbligatoria per tutto il tempo della
sua durata: le assenze devono essere rigorosamente giustificate
(o meglio notificate, vedi punto 4.6.0); per la giustificazione
valgono le indicazioni dell’articolo 4.6.7, 2° e 3° commi
4.7
Entrate in ritardo, uscite anticipate di vario
tipo, assenze: norme di autotutela, garanzia e vigilanza.
Validità anno scolastico
4.7.1
Nei casi di ritiro personale da parte dei
genitori o richiesta anticipata per uscita prima dell’orario
previsto, la presidenza si riserva accertamenti o il rifiuto
dell'autorizzazione in presenza di una situazione non codificata
(punto 4.2).
4.7.2
Tutte le uscite anticipate e le entrate
posticipate, nonché le giustificazioni effettuate in ritardo con
accompagnamento diretto da parte di un genitore, vengono
annotate, a cura del personale addetto, in un apposito registro
generale conservato in ciascuna sede.
4.7.3
Ogni uscita anticipata o entrata posticipata
effettuata su richiesta della famiglia e comunque comunicata
formalmente solleva la scuola da ogni responsabilità connessa
con i fatti che possano avvenire nell’orario scolastico non
trascorso a scuola.
4.7.4
Entrate in ritardo, uscite anticipate effettuate
spesso e in assenza di comprovate motivazioni, assenze
frequenti, saltuarie e ripetute nello stesso giorno della
settimana, frequenti dell’alunno/a di avvisare la famiglia per
essere venuto a prendere per dichiarata indisposizione, assenze
dalle attività pomeridiane inserite nel curricolo personalizzato
e/o a cui si è aderito con formale iscrizione possono incidere
negativamente sulla valutazione generale, oltre che sulla
valutazione delle discipline previste in orario.
4.7.5
L'alunno assente, entrato in ritardo o uscito in
anticipo è tenuto a prendere visione, dal registro di classe,
dove vengono annotati dai vari docenti, dei compiti assegnati,
nonché informarsi di eventuali avvisi dettati o distribuiti:
quindi l'essere stato assente in un giorno o in una ora non
autorizza o giustifica la mancata esecuzione dei compiti, né
giustifica la mancata presa visione ed eventuale attuazione di
quanto contenuto negli avvisi diramati.
4.7.6
E’ compito del docente coordinatore di classe, in
generale, il tenere sotto controllo l’andamento delle assenze,
dei ritardi, delle uscite anticipate, della regolarità nel
presentare le giustificazioni e le comunicazioni firmate per
tutti gli alunni della classe e comunque prima di ogni consiglio
di classe verificare lo stato delle assenze, dei ritardi
nell’ingresso, delle uscite anticipate di vario tipo, nonché
della regolarità della presentazione delle giustificazioni e
delle comunicazioni firmate, di ogni singolo alunno segnalando
al dirigente scolastico i casi preoccupanti o rilevanti,
definendo in consiglio di classe eventuali azioni mirate al
coinvolgimento della famiglia o alla attivazione di altri tipi
di interventi.
4.7.7
I docenti responsabili di attività pomeridiane,
sia di carattere curriculare, sia ad opzione individuale,
daranno tempestivamente comunicazione formale al dirigente
scolastico delle assenze ripetute o delle mancate
giustificazioni di assenza, per permettere un tempestivo avviso
e coinvolgimento delle famiglie, oltre che la valutazione dello
stato della attività: al massimo tale comunicazione avverrà con
cadenza mensile, ma situazioni particolari andranno segnalate
anche con maggiore frequenza e tempestività.
4.7.8
Il decreto legislativo n.59 del 19/02/2004 ,
emanato in base all’art.1 della L. N.53 del 28/03/03, all’art.
11 definisce che : “Ai fini della
validità dell’anno, per la valutazione degli allievi è richiesta
la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale
personalizzato…….Per casi eccezionali le istituzioni scolastiche
possono autonomamente stabilire motivate deroghe al suddetto
limite”.
Il calcolo dei 3/4 delle presenze verrà
effettuato sia sul numero totale delle giornate ed ore
frequentate, sia sulle ore delle singole discipline e/o attività
del curriculum personalizzato definito ad inizio anno: la non
valutabilità complessiva dell’anno potrà essere determinata
anche solo dalla non frequenza dei 3/4 delle ore di lezione di
una disciplina o attività.
Situazioni particolari andranno segnalate e
definite formalmente al loro verificarsi con il dirigente
scolastico al fine di attuare i necessari provvedimenti e
permettere al consiglio di classe di valutare se ci si trovi in
situazioni tali da motivare adeguatamente deroghe, secondo
quanto previsto dalla norma citata e secondo i criteri definiti
annualmente dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di
Istituto.
.
4.8 Intervallo
4.8.1
L'intervallo, di massima di durata di almeno 15’ (rispetto a 6
unità orarie di attività) avverrà nella collocazione oraria
definita in ciascuna sede con vigilanza affidata al/i docenti
previsti in orario nell’ora/unità oraria di inizio, svolta nelle
aule e nel corridoio adiacente, anche con accordi tra i vari
docenti sulla posizione dove collocarsi.
I docenti referenti della sede e responsabili
della giornata possono definire specifiche indicazioni per lo
svolgimento dell’intervallo per quella sede e per determinate
situazioni.
Al/i collaboratore/i scolastico/i è affidata la
vigilanza nei bagni e nei corridoi antistanti.
4.8.2
In tutte le sedi l’inizio dell’intervallo è
annunciato da un suono di campanella, il termine da due suoni
di campanella, di cui il primo, un minuto prima dell'orario di
conclusione, avvisa in modo tale che al secondo suono di
campanella tutti gli alunni dovranno trovarsi all'interno della
propria aula.
4.8.3
Durante l'intervallo gli alunni delle classi,
mantenendo comunque un comportamento corretto e responsabile nei
confronti della scuola e delle persone, possono consumare la
merenda, uscire dalle aule, muoversi negli spazi indicati in
ciascuna situazione di ogni sede, recarsi rapidamente in bagno,
attenendosi rigorosamente alle indicazioni stabilite dai docenti
referenti e responsabili della sede e della giornata.
4.8.4
Per quanto riguarda le modalità di distribuzione
delle merende previste con la fruizione della refezione
scolastica, in classi in cui, in base al modulo orario adottato,
non sia prevista la partecipazione alla refezione per tutti gli
alunni, vedere punto 4.12.3
4.8.5
E' comunque assolutamente vietato in ogni sede
correre nei corridoi, entrare in aule di altre classi,
importunare compagni, urlare, sporcare etc., scendere o salire
le scale (salvo specifiche indicazioni), uscire dagli spazi
definiti, buttare l’acqua in terra in bagno, trattenersi in
bagno più dello stretto necessario, tenere comportamenti che
possano offendere o rendere difficile ad altri compagni il
sereno svolgimento della breve pausa o che non siano rispettosi
del lavoro del personale operante nella scuola.
4.8.6
I singoli consigli di classe possono concordare
modalità di svolgimento dell’intervallo diverse, sempre coerenti
con le indicazioni definite dai referenti di sede, sia con
attività all’esterno dell’edifico scolastico (cortile etc. ),
sia con diversa collocazione oraria, sia con limitazioni per
tutti o parte degli alunni: il coordinatore ne darà formale
comunicazione alla presidenza e lo riporterà sul registro di
classe. In caso di sospensione dell’intervallo o di altre
limitazioni dovranno essere definite le modalità di accesso al
bagno.
.
4.9 Comportamento in aula e negli spostamenti,
uscite dall’aula degli alunni durante le attività
4.9.1
Gli alunni all’interno della classe o del
laboratorio dovranno rispettare i posti assegnati secondo la
regolamentazione interna definita: nel registro di classe o
affissa nell’aula sarà riportata la disposizione valida via via
che venga cambiata.
La definizione dei posti è stabilita, sulla base
delle indicazioni del Consiglio di classe, dal docente
coordinatore della classe.
Per specifiche attività il singolo docente può
disporre diverse sistemazioni di banchi e di posti con validità
solo per la sua attività e per le sue ore. Al termine delle
singole ore e dell’orario giornaliero i banchi, le sedie e altri
arredi devono essere sistemati nella situazione definita come
ordinaria per quel locale, a cura degli alunni e delle alunne e
dei docenti presenti.
4.9.2
Non è consentito agli alunni aprire o chiudere le
finestre, senza il permesso dell'insegnante, né affacciarsi né,
ovviamente, gettare carta o oggetti.
4.9.3
La
regolamentazione dei movimenti dal posto degli
alunni per motivi vari (attività operative, buttare carte nel
cestino, utilizzare armadio/i etc.) deve essere definita nello
specifico regolamento della classe o del laboratorio da
affiggere nell’aula.
Dovranno essere evidentemente evitati dagli
alunni tutti i comportamenti che disturbino il sereno
svolgimento delle attività e lo rendano faticoso per altri
compagni.
4.9.4
Ogni uscita dalla aula (o allontanamento dal
gruppo) va autorizzata dall'insegnante.
4.9.5
L'alunno che ha ottenuto il permesso di uscire
dall'aula per un giustificato motivo, deve farvi ritorno nel più
breve tempo possibile; gli alunni non sono autorizzati a
trattenersi più del necessario nei locali dei servizi igienici e
nei corridoi.
E' assolutamente vietato agli alunni, salvo
specifica autorizzazione, passare da soli da un piano all'altro
in ognuna delle sedi, entrare in classi diverse dalla propria,
sia durante l'intervallo, che durante lo svolgimento delle
attività ordinarie.
Gli alunni debbono recarsi al bagno di
riferimento relativo all’aula o al laboratorio dove stanno
svolgendo l’attività (salvo specifiche situazione definite sede
per sede e dovute a contingenti questioni logistiche).
4.9.6
Il docente può inviare un alunno fuori della
classe a svolgere specifici compiti (ad eccezione quelli che
prevedano di entrare in sala docenti, di prelevare da solo
chiavi o materiali, libri, attrezzature dai depositi) dandogli
uno dei cinque passi che ha in dotazione (vedere punto7.6).
Il passi va riconsegnato al docente relativo
subito al termine della sua specifica utilizzazione.
4.9.7
Gli alunni potranno spostarsi da un piano all'altro e muoversi
nei piani, da soli, solo se muniti di passi fornito da un
insegnante, o utilizzando il proprio passi se rappresentanti di
classe (vedere punto 7).
E' sempre e comunque vietato agli alunni, anche
muniti di passi, entrare in sala docenti, prelevare da soli
chiavi, materiali, libri, attrezzature dai depositi.
4.9.8
Di norma in ogni sede, salvo le specifiche
condizioni definite per le situazioni di emergenza, nell'uso
delle scale, in entrata, in uscita ed in ogni spostamento, in
salita ci si terrà dalla parte del mancorrente, e nei corridoi
si camminerà sulla destra, lasciando comunque sempre un
passaggio dall’altro lato, sia sulle scale che nei corridoi.
Nel caso di spostamento di tutta la classe o di
un gruppo questi non devono mai essere divisi e pertanto in caso
di incontro con un’altra classe o gruppo passerà l’intera classe
o gruppo secondo l’ordine di priorità definito o da specifiche
indicazioni presenti o dalle decisioni dei docenti responsabili
delle classi o gruppi che si incontrano in quel momento.
4.9.9
I docenti non devono mandare fuori dell’aula
alunni come forma di punizione.
Solo in casi particolarissimi, un alunno che il
docente ritenga che non possa rimanere nell’aula potrà essere
specificatamente affidato, per un breve tempo, ad un
collaboratore scolastico che realmente abbia capacità e
conoscenza dell’ambiente e della situazione tali da permettergli
di assolvere a tale compito: questi dovrà vigilare che l’alunno
non si allontani, non si avvicini ad altri alunni, non arrechi
danni alle strutture etc.
Ad un collaboratore scolastico non può comunque
essere affidato per vigilanza, sempre comunque solo per
situazioni non ordinarie, più di 1 alunno in totale: comunque il
collaboratore scolastico può non accettare tale compito,
qualora il suo svolgimento non sia compatibile in quella
specifica situazione con l’adempimento di suoi compiti ordinari,
soprattutto in relazione alla vigilanza del settore a lui
affidato.
Il docente riporterà sul registro di classe il
nome dell’alunno, del collaboratore scolastico a cui è affidato,
l’ora di affidamento, la durata dello stesso e la sua
motivazione: verrà anche riportato se tale affidamento
temporaneo non sia accettato dal collaboratore scolastico.
Comunque del tutto deve essere informato il
docente fiduciario presente ( o responsabile).
In casi ripetuti e comunque ritenuti complessi da
gestire il docente deve rivolgersi ad un fiduciario di sede o al
docente referente di sede presente.
.
4.10 Cambio dell’ora,
eventuali spostamenti degli alunni nella scuola
in orario scolastico, casi in cui il docente si debba
allontanare dalla classe
4.10.1
Al suono della campanella gli alunni non si
devono alzare dal posto o distrarre dallo svolgimento delle
attività in corso se non vi è cambio di docente (o di tutti i
docenti, qualora ve ne sia in orario più di uno), ma seguire le
indicazione del/i docente/i.
Qualora vi sia cambio di docente, dovranno
tassativamente rimanere nell’aula, non uscire e quindi
ovviamente non recarsi al bagno, anche se con permesso
del docente dell’ora precedente, che lascia la classe.
Le finestre durante il periodo in cui in aula non
vi sia almeno un docente devono essere chiuse e la porta
dell’aula deve essere aperta.
I docenti al termine dell’ora aspetteranno in
classe il docente dell’ora successiva, se non impegnati in altra
classe, mentre si sposteranno rapidamente nell’altra classe se
impegnati, cercando di minimizzare i tempi di trasferimento: nel
tempo intercorrente tra l’uscita di un docente e l’ingresso del
successivo la classe deve garantire un comportamento corretto ed
autoregolato. Nel caso non arrivi il docente in orario gli
alunni rappresentanti di classe, o il docente che sia rimasto,
in quanto al termine del suo orario, avviseranno, tramite un
collaboratore scolastico se disponibile direttamente (o al
massimo inviando breve comunicazione scritta tramite un alunno
con passi), il docente fiduciario presente o il personale
addetto alla vigilanza.
4.10.2
In generale lo spostamento di tutti gli alunni di
una classe o di singoli o di gruppi di alunni per recarsi in
laboratorio, in aula attrezzata, in palestra, in altri luoghi
deve avvenire con il docente che svolge l’attività con quella
classe o con quel gruppo.
Nel caso di attività per gruppi in diversi locali
o luoghi, i docenti indicheranno sul registro di classe quali
alunni vanno e con quale docente.
4.10.3
Per alcune attività per cui tutti gli alunni o
gruppi predefiniti di una classe si devono programmaticamente
(cioè sempre o per un determinato periodo) spostare in altri
locali, possono essere autorizzati preventivamente dal/i docente
/i che svolgono le diverse attività a recarsi da un posto
all’altro (aula di classe – luogo dell’attività e/o viceversa)
senza essere prelevati o riaccompagnati dal docente, soprattutto
per diminuire i tempi morti nello svolgimento nelle aule di
attività.
In questi casi: nella aula dovrà essere ben
visibile l’avviso, firmato dal/i docente/i, di quali sono gli
orari e le situazioni in cui la classe, o un gruppo, si devono
spostare, per andare dove, (una copia di questo sarà fissata
anche nel registro di classe); gli alunni che si spostano devono
muoversi sempre tutti insieme e non alla spicciolata; gli alunni
rappresentanti di classe sono responsabili dello spostamento
ordinato e compatto della classe o del gruppo (nel caso che nel
gruppo che si deve spostare non vi sia un rappresentante di
classe, si definirà uno specifico alunno responsabile per quegli
spostamenti).
4.10.4
In tutti gli spostamenti all’interno e
all’esterno delle sedi scolastiche, da soli o con docenti o
personale scolastico, gli alunni non devono correre, in
condizioni ordinarie, e comunque urtare altre persone, compiere
movimenti improvvisi, utilizzare oggetti in modo che possano
arrecare danni a sé e agli altri, parlare ad alta voce, urlare,
rivolgersi in modo non consono ad adulti e pari.
4.10.5
I docenti devono evitare al massimo di lasciare
la classe a loro affidata: in caso di necessità devono farlo
solo dopo aver affidato la classe ad un collaboratore
scolastico, compatibilmente con lo svolgimento della azione di
vigilanza generale di questi, o al collega della classe
adiacente e comunque i docenti devono limitare al massimo, e a
casi effettivamente gravi ed urgenti, il tempo dell’assenza
dalla classe o dal gruppo di cui sono responsabili.
.
4.11 Utilizzo dei servizi igienici, mantenimento
condizioni ambiente scolastico, aule, laboratori
4.11.1
Gli alunni possono accedere ai bagni sempre,
ovviamente sempre dietro esplicita autorizzazione
dell’insegnante, che invierà al bagno un alunno o una alunna per
volta e solo eccezionalmente due alunni o due alunne, nel caso
in cui i bagni non siano forniti di chiusura.
Comunque gli alunni dovranno rispettare i momenti
in cui i collaboratori scolastici provvedono alla pulizia.
Qualora siano in svolgimento le pulizie del settore dei bagni il
collaboratore scolastico indirizzerà ad altro settore, se
disponibile, l’alunno/a autorizzato/a dal docente a recarsi al
bagno oppure gli permetterà l’accesso: in ogni caso ad un
alunno/a autorizzato/a dal docente a recarsi al bagno non dovrà
essere negata la possibilità di andare al bagno effettivamente.
4.11.2
Gli alunni e le alunne dovranno responsabilmente
andare al bagno e limitare al massimo le richieste di uscita,
visto che la sola richiesta spesso è causa di interruzione
dell’attività didattica, e comunque dovranno rivolgere la
richiesta in modo da limitare l’oggettivo disturbo che ciò
arreca alla attività collettiva.
4.11.3
Gli alunni e le alunne sono tenuti all’uso dei
cestini in classe per i rifiuti, provvedendo a vuotarli, quando
siano pieni; a far scorrere l’acqua dopo l’uso dei WC, a
lasciare sempre i bagni in condizioni decenti, le alunne sono
tenute ad utilizzare i raccoglitori igienici nei bagni
femminili: dovranno anche segnalare subito situazioni anomale
riscontrate (acqua, rifiuti per terra, usi non idonei dei
servizi etc., etc.)
4.11.4
Tutti gli alunni e le alunne sono tenuti a
segnalare prontamente al docente e/o al collaboratore scolastico
eventuali incidenti o situazioni di non pulizia riscontrate o
prodotte .
Gli alunni e le alunne possono richiedere al
collaboratore scolastico, che dovrà fornirli prontamente, carta
igienica, scottex, sapone o altre attrezzature igieniche.
4.11.5
I collaboratori scolastici segnaleranno alla
presidenza gli eventuali abusi e gli alunni che dovessero
recarsi in bagno con troppa frequenza o che si servano in modo
scorretto dei servizi.
4.11.6
Gli alunni segnaleranno alla presidenza
(richiedendo un passi ad un docente o tramite gli alunni
rappresentanti di classe o per iscritto) eventuali casi di
ripetute mancate autorizzazioni da parte di docenti a recarsi in
bagno, o dei casi in cui non sia stato reso possibile accedere
ai servizi igienici una volta autorizzati dall'insegnante di
classe o non siano stati forniti i materiali igienici richiesti
o situazioni di non pulizia dei servizi.
4.11.7
Al termine di una lezione o di una attività il
locale utilizzato deve essere sistemato, senza lasciare i banchi
o i tavoli sporchi, i materiali utilizzati devono essere rimessi
a posto: la risistemazione degli arredi eventualmente spostati,
il riordino dei materiali, la pulizia di quanto sporcato oltre
il normale, sono compiti specifici del/i docente/i e degli
alunni e devono essere considerati e rientrare appieno nello
svolgimento della attività didattica.
.
4.12 Attività di refezione e di interscuola
4.12.1
La frequenza alla mensa è obbligatoria per gli
alunni che sono iscritti ad un modello orario che prevede l’ora
di mensa come inserita nell’orario di frequenza o che ne
facciano richiesta essendo iscritti a modelli organizzativi in
cui il servizio mensa è parzialmente previsto come servizio a
domanda individuale.
Le quote di contribuzione, le condizioni di
esonero o riduzione sono fissate dalle norme definite
annualmente dal Comune di Roma.
Nel caso della mensa gestita direttamente da
Comune i pagamenti devono essere effettuati secondo le
indicazioni che il Municipio V definisce e comunica direttamente
agli utenti.
Nel caso di mensa gestita in regime di
autogestione, il pagamento delle quote contributive per la
refezione deve essere effettuato anticipatamente, entro l’ultimo
giorno del mese precedente: qualora entro il 5 del mese
relativo non venga presentata la ricevuta dell’avvenuto
versamento, l’alunno potrà essere escluso dalla fruizione del
servizio.
La quota non viene ridotta per assenze o mancata
fruizione della mensa .
Qualora un alunno intendesse ritirarsi dalla
refezione (solo nel caso di modello orario che prevede mensa
come servizio parzialmente a domanda individuale ed in regime di
autogestizione) a cui è stato iscritto, il genitore dovrà
presentare richiesta motivata al dirigente scolastico:
l’interruzione autorizzata sarà valida solo dal primo giorno di
refezione del mese successivo e quindi chi si ritirasse dalla
refezione nel corso di un mese deve pagare per intero la quota
relativa al mese in corso, visto che il pagamento dovrebbe
sempre avvenire anticipatamente e che comunque trattasi di quota
integrativa al costo reale del servizio realizzato dal Comune.
4.12.2
I menù adottati sono quelli definiti dai
competenti dietisti del Comune di Roma,m sia per la mensa
gestita direttamente dal comune si a per quella in regime di
autogestione.
Diete differenziate (per motivi sanitari o etnici
etc.) devono essere autorizzate e definite SOLO dallo specifico
ufficio refezione del V Municipio.
4.12.3
Nella attuale quota per la refezione è prevista
nei giorni di fruizione del pranzo la fornitura di una merenda a
metà mattino: quindi tale merenda spetta solo agli alunni che in
quel giorno partecipano alla refezione.
Nelle classi con modello orario in cui la
refezione è parte integrante obbligatoria dell’orario
(attualmente tutte le classi di Casal Bertone, Via Tedeschi, Via
Fiorentini e Via Cortina senza frequenza del sabato) la merenda
è fornita nei giorni di frequenza della mensa.
Nelle classi con modello orario in cui la
refezione non è parte obbligatoria integrante dell’orario, ai
fini educativi, per superare la disparità in un momento
ricreativo condiviso, all’interno delle classi dove non
partecipano alla mensa in quella giornata tutti gli alunni (sedi
via Cortina e via Facchinetti), si procederà comunque ad una
distribuzione della merenda per classe (ossia a tutti gli alunni
di una classe compresi quelli che in quella giornata non
fruiscano della mensa), stabilendo pertanto una turnazione di
fornitura per le classi di questo tipo.
In tal modo, in base al turno definito, tutti gli
alunni della classe riceveranno la merenda.
Pertanto solo a via Facchinetti e a via Cortina
verrà predisposto un calendario, che sarà reso noto almeno
mensilmente anche ai genitori, per permettere di fornire la
merenda o meno a seconda del turno.
4.12.4
In ciascuna sede, gli alunni che partecipano alla
mensa si recheranno nel locale refettorio nell’orario definito a
seconda del modulo organizzativo a cui si partecipa, insieme ai
docenti designati per la vigilanza, nelle forme definite dai
regolamenti specifici di sede, comunque senza correre.
4.12.5
Gli alunni prima di sedersi a tavola si dovranno
essere lavati le mani seguendo le indicazioni organizzative
delle singole sedi.
4.12.6
Gli alunni si siedono a tavola, senza indosso
cappotti, giacche, etc., non aggiungono o spostano i posti
predisposti dal personale e consumano il pasto in tempi e modi
atti ad una idonea alimentazione, mantenendo un tono di voce
basso.
Devono essere sempre evitati confusione e non si
devono verificare giochi con il cibo o con le stoviglie e in
generale sprechi di cibo.
4.12.7
A mensa non si possono portare cibi o bevande
dall’esterno.
4.12.8
Gli alunni non potranno alzarsi dal tavolo sino
alla fine del pasto, ad eccezione degli alunni incaricati di
collaborare al servizio, designati, a rotazione su tutti, dal
docente a cui la classe o il gruppo è affidato.
4.12.9
Gli alunni per nessun motivo sono autorizzati a
recarsi nella cucina o nella dispensa: eventuali richieste
riguardanti il pranzo andranno rivolte dal proprio posto al
docente del gruppo o al personale addetto, sempre con voce
adeguata, senza muoversi dal posto.
4.12.10
Terminato il pasto gli alunni svolgeranno, se ve
ne sia il tempo, attività ricreative sotto la guida dei docenti
incaricati: in particolare saranno i docenti a definire l'uso
alternato delle strutture interne ed esterne alle diverse sedi
(da utilizzare secondo le norme specifiche dei regolamenti di
sede).
4.12.11
Nel caso gli alunni siano condotti fuori nel
cortile, il cancello d’accesso relativo dovrà essere chiuso o
sorvegliato a cura del personale collaboratore scolastico e
comunque con la vigilanza del/i docente/i presente/i che,
qualora il cancello fosse aperto, provvederà/anno a chiuderlo,
se possibile, e/o ad avvisare un collaboratore scolastico:
comunque dovrà essere garantita la vigilanza attiva della
situazione, specie nei casi di impossibilità di chiusura
effettiva del cancello (sia per evitare uscite di alunni, sia
per evitare ingressi o contatti degli alunni con esterni).
4.12.12
Durante l' interscuola dovranno essere usati solo
i servizi igienici indicati nel regolamento di sede. Nessun
alunno potrà allontanarsi dal punto di raccolta se non con un
docente o con un collaboratore scolastico, o con un passi.
4.12.13
Al termine dell' interscuola, gli alunni saranno
riaccompagnati alla loro destinazione, a seconda delle attività
definite in ogni sede e con le specifiche relative modalità, dai
docenti incaricati: gli alunni dovranno presentarsi in ordine
evitando di affrontare le attività pomeridiane eccessivamente
stanchi. E' consigliabile che ogni alunno si rechi al bagno
subito prima di iniziare l’attività pomeridiana, così da evitare
continue interruzioni.
4.12.14
Gli alunni che, eventualmente, non partecipino
alla mensa e svolgano le attività pomeridiane (sia obbligatorie
come orario sia opzionali) non possono entrare nel cortile delle
diverse sedi prima del suono della campanella di inizio delle
attività pomeridiane a cui devono partecipare e quindi non
possono unirsi ai compagni che hanno partecipato alla mensa nel
periodo di tempo tra la fine del pranzo e l’inizio delle
attività pomeridiane.
Gli alunni che eventualmente partecipano alla
mensa (solo sedi Via Cortina e via Facchinetti), ma non svolgono
attività pomeridiane, usciranno dalla sede solo al suono della
campanella che dà inizio alle attività pomeridiane.
.
4.13 Attività pomeridiane inserite nell’orario
previsto dai moduli orari a cui si è iscritti
4.13.1
Gli alunni iscritti a classi che frequentano
modelli orari che prevedono nel curriculo ordinario orari
pomeridiani (Casal Bertone, Via Tedeschi, via Fiorentini orario
senza il sabato) devono frequentare tutte le attività previste
nell’orario settimanale unitario ed uguale per tutti gli alunni
della classe: l’iscrizione al modello orario sia di tempo
normale che di tempo prolungato senza frequenza il sabato (in
atto Casal Bertone, Via Tedeschi, via Fiorentini orario senza il
sabato) implica l’impegno e l’obbligo alla frequenza delle
attività previste, senza distinzione tra attività in orario di
mattina e in orario di pomeriggio, visto che nell’orario
pomeridiano si svolgono lezioni di discipline o attività
ordinarie.
4.13.2
Gli alunni iscritti a classi che attuano la
sperimentazione del curriculum integrato personalizzato (via
Cortina e Via Facchinetti) devono frequentare almeno tre
attività ad opzione individuale pomeridiane a settimana ( ma ne
possono frequentare anche quattro o cinque). Tali attività
vengono concordate e definite all’inizio dell’anno scolastico
sulla base delle preferenze espresse dagli alunni, delle
opportunità offerte dalla scuole, dai bisogni emersi: il
genitore sottoscrive tale contratto.
Una
volta definite le attività del curriculum integrato unitario, la
frequenza è obbligatoria e deve essere garantita per tutto il
periodo di svolgimento della attività stessa, essendo prevista
nell’orario del modello orario.
Solo in casi eccezionali e per documentati e
validi motivi potranno essere autorizzati cambi di attività del
curriculum integrato personalizzato: la domanda di eventuale
cambio dovrà essere presentata al dirigente scolastico o al
docente a ciò delegato, che la esaminerà e ne definirà l’esito.
Qualora venga accolta la domanda di cambio di attività, verrà
precisamente definito da quando il passaggio ad altra attività
andrà in vigore.
Interruzioni di frequenza di una attività non
precedentemente autorizzate potranno essere considerate assenze
non giustificate (vedi punto 4.7.4) e nessun inserimento in
altra attività potrà essere effettuato senza che sia stato
preventivamente autorizzato.
Per la giustificazione di eventuali assenze
vedere il punto 4.6.7.
.
4.14 Attività realizzate fuori dell’orario
scolastico a carattere integrativo e facoltative
4.14.1
La scuola può realizzare attività di diversa
tipologia a carattere integrativo e comunque facoltative, a
titolo gratuito o con parziale o totale contribuzione a carico
delle famiglie. L’iscrizione ad una attività è facoltativa e
deve essere sottoscritta da un genitore.
Una volta sottoscritta l’iscrizione la frequenza
è obbligatoria e deve essere garantita per tutto il periodo di
svolgimento della attività stessa.
Qualora un alunno intendesse ritirarsi da una
attività integrativa a cui è stato iscritto, il genitore dovrà
presentare richiesta motivata al dirigente scolastico:
interruzioni di frequenza non precedentemente accolte potranno
essere considerate assenze non giustificate (vedi punto 4.7.4).Non
verranno rimborsate le eventuali contribuzioni versate.
4.14.2
Per la giustificazione di eventuali assenze
vedere il punto 4.6.8
4.14.3
Nel caso in cui un alunno iscritto ad una
attività realizzata fuori dell’orario tenga un comportamento non
corretto durante l’attività e/o faccia registrare numerose
assenze e/o non dimostri una proficua frequenza, lo stesso potrà
essere escluso dalla frequenza della attività, senza rimborso
della quota eventualmente versata, e con possibile influenza
sulla valutazione del comportamento.
4.14.4
Nel caso in cui nelle giornate di svolgimento di
attività realizzate fuori dell’orario scolastico a carattere
integrativo non sia prevista l’attivazione del servizio di
refezione in quella sede e/o non sia possibile agli alunni farne
uso, gli alunni che devono riprendere la frequenza dopo non più
di 1 ora e che non fanno in tempo ad andare a casa e tornare,
possono rimanere a scuola, stando in uno spazio della sede che
verrà specificatamente indicato e destinato, per consumare un
frugale pasto portato da casa, senza responsabilità da parte
della scuola.
Il permanere a scuola per consumare un frugale
pasto portato da casa deve essere formalmente richiesto dai
genitori consapevoli della mancanza di vigilanza da parte del
personale scolastico ed essere autorizzato preventivamente.
Il collaboratore scolastico in servizio garantirà
che gli alunni non si disperdano fuori degli spazi indicati nel
periodo tra la fine delle lezioni della mattina e l’inizio delle
attività pomeridiane, ma non sarà direttamente responsabile
della vigilanza.
4.14.5
In generale gli alunni potranno rimanere nei
locali della scuola anche non nell’intervallo del pranzo, ma
durante ogni intervallo eventuale tra diverse attività
extraorario da frequentare, rimanendo negli spazi che gli
verranno indicati dal personale responsabile in servizio,
docente o collaboratore scolastico, e senza alcun onere o
responsabilità da parte della scuola.
4.14.6
Gli alunni che rientrano a scuola per lo
svolgimento di attività a carattere integrativo non devono
entrare nella sede primo dell’orario di inizio di queste: in
ogni caso non si devono unire ai compagni eventualmente rimasti
a scuola in attesa della attività integrativa extraorario sia
che questi si trovino in cortile o dentro scuola.
4.14.7
In caso di comportamenti non corretti, di
disturbo dei compagni etc., di intralcio alla attività al
personale in servizio per altri compiti, l’alunno potrà essere
escluso dalla possibilità di restare a scuola fuori dell’orario
di lezione in attesa della attività successiva e il fatto può
avere influenza sulla valutazione del comportamento.
4.15 Attività scolastiche fuori della sede
4.15.1
Le attività didattiche possono svolgersi anche
fuori dell’ambito scolastico attraverso esperienze dirette sul
campo: per questo la scuola deve realizzare molteplici
esperienze ed attività, avvalendosi delle offerte degli Enti
Locali, del Ministero, e di altre agenzie formative o
organizzandole autonomamente.
4.15.2
Le attività in svolgimento fuori della sede
scolastica sono solo di tipo didattico e/o formativo e definite
nell’ambito del piano di attività di una classe dal consiglio di
classe o dell’attività/laboratorio dal/i docente/i
responsabile/i: quindi è estremamente negativa la mancata
partecipazione degli alunni.
Deve essere perseguito dal consiglio di classe
l’obiettivo prioritario di offrire una ampia gamma di esperienze
dirette, sul campo agli alunni di una classe nel corso di un
anno scolastico.
Ogni consiglio di classe, in un anno scolastico,
deve garantire, di norma, lo svolgimento per ciascuna
classe di almeno quattro esperienze extrascolastiche da
svolgersi entro l’ordinario orario scolastico,
oltre, per le classi prime, di almeno una esperienza
extrascolastica di una giornata; per le classi seconde, di
almeno un campo scuola di minimo tre giorni; per le classi
terze, di almeno un viaggio o campo scuola di minimo tre
giorni. Queste esperienze saranno svolte prioritariamente
fruendo delle offerte del Comune di Roma e di altri Enti o
strutture del settore e, dove sia necessario, con la diretta
contribuzione da parte delle famiglie.
4.15.3
Le attività devono essere definite ed organizzate
in modo tale da consentire l’effettiva partecipazione di tutti i
componenti la classe o il gruppo di attività/laboratorio, da
contenere al massimo le spese e la contribuzione a carico delle
famiglie, da garantire condizioni di sicurezza e il rispetto
delle normative vigenti.
Comunque dovrà essere garantita la frequenza
agli alunni appartenenti a nuclei familiari con difficoltà
economica.
Una attività verrà effettuata da una classe o da
un gruppo di attività/laboratorio qualora vi aderiscano
effettivamente i 2/3 dei componenti quella classe o quel gruppo,
salvo deroghe eccezionali che il dirigente scolastico potrà
definire caso per caso in presenza di situazioni particolari.
4.15.4
La definizione delle attività extrascolastiche
(che prevedono cioè attività fuori della sede scolastica
ordinariamente frequentata) in svolgimento in orario scolastico
e nell’ambito di una giornata è affidata ai docenti del
consiglio di classe, sentito il parere del dirigente scolastico.
Per le attività extrascolastiche di durata
superiore ad un giorno dovranno essere presentate proposte
articolate in relazione ad obiettivi, e per attività non
proposte dal Comune, con costi da analizzare all’interno del
Consiglio di Istituto.
4.15.5
La responsabilità di accompagnatori degli alunni
nelle attività extrascolastiche potrà essere affidata solo a
personale in servizio nella scuola, docente, ausiliario e
amministrativo, compresi gli operatori assegnati dal Comune o
dalla ASL. Il numero degli accompagnatori, minimo e massimo,
verrà definito volta per volta dal dirigente scolastico in
relazione al numero degli alunni che escono, alla meta, alle
modalità di spostamento, alla presenza di alunni con particolari
esigenze, ai costi e alle questioni organizzative generali.
La eventuale partecipazione dei genitori potrà
essere prevista per particolari, specifiche attività, tenendo
comunque presente che ai genitori non possono essere affidati
compiti di responsabilità su altri minori ed evitando che la
presenza di alcuni genitori possa essere motivo di
discriminazione o differenziazione tra gli alunni.
4.15.6
La partecipazione alle attività extra-scolastiche
(che prevedono cioè attività fuori della sede scolastica
ordinariamente frequentata) da svolgersi in orario scolastico
rientra nelle attività obbligatorie. E’ comunque richiesta
l’autorizzazione alle famiglie in relazione alle modalità di
spostamento.
La partecipazione alle attività extra-scolastiche
(che prevedono cioè attività fuori della sede scolastica
ordinariamente frequentata) da svolgersi in orario più ampio di
quello scolastico è condizionata all'autorizzazione scritta dei
genitori.
4.15.7
L’ autorizzazione sarà unica per tutto l'anno per
quanto concerne le uscite, con i docenti e/o con personale della
scuola, in orario scolastico, per recarsi da una sede
all’altra, muoversi nel quartiere, nell'ambito del territorio
del Municipio e zone strettamente limitrofe, anche con utilizzo
dei mezzi di trasporto pubblici o di automobili di operatori
scolastici. Queste autorizzazioni hanno la finalità di favorire
uno svolgimento ordinario di esperienze nel territorio della
scuola.
Le autorizzazioni alle brevi uscite, all’inizio
dell’anno scolastico, sono consegnate e raccolte dal
coordinatore, che segnalerà nel registro di classe, nella
bandella dei nomi che gli alunni sono forniti di tale
autorizzazioni, esplicitando le eventuali eccezioni.
Le autorizzazioni annuali alle brevi uscite sono
conservate in presidenza.
Gli alunni per cui le famiglie abbiano
autorizzato le uscite nel quartiere, in orario scolastico,
potranno svolgerle senza altro preavviso.
4.15.8
L’autorizzazione sarà specifica per ogni altra
iniziativa che si svolga in città o fuori, con utilizzo di mezzi
di trasporto di vario tipo in orario scolastico o più ampio.
Nell’autorizzazione è prevista una sezione per la
comunicazione da parte della famiglia del motivo dell’eventuale
non partecipazione.
Le autorizzazioni alle uscite sono consegnate e
raccolte dal docente che si occupa della iniziativa, o da altro
specificatamente indicato, o da personale della segreteria, che
le raccoglierà complete, di norma almeno quattro giorni prima
dell’uscita stessa, le consegnerà in presidenza, insieme al
foglio di assunzione di incarico di accompagnamento firmato dai
docenti partecipanti e controfirmato da un docente referente,
per le connesse questioni organizzative, nonché da un elenco
alfabetico riepilogativo degli alunni con indicazione dei
partecipanti, non partecipanti, quote eventuali: il tutto
consegnato con ricevuta al DSGA o all’addetto della segreteria.
Perché tali scadenze importanti dal punto di
vista organizzativo ed assicurativo deve essere garantita
attenzione e collaborazione da parte delle famiglie ed impegno
dei docenti a rispettare tempi e formalità di invio, raccolta
adesioni, eventuali quote e quanto altro indicato .
Sul registro di classe dovranno essere segnalati,
a cura della persona che raccoglie le autorizzazioni e le fa
pervenire in presidenza, alla data dell’uscita, la tipologia
dell’iniziativa e i nomi degli alunni che hanno portato
l’autorizzazione e quelli che non la abbiano portata, nonché i
docenti accompagnatori (anche di altre classi).
4.15.9
Qualora l’attività prevista venga annullata per
qualsiasi motivo ne verrà data tempestiva comunicazione scritta
alle famiglie.
4.15.10
Il giorno della attività extrascolastica, escono
dalla scuola solo gli alunni che abbiano portato
l’autorizzazione.
4.15.11
Gli alunni che non partecipano effettivamente
alle attività extra-scolastiche devono ugualmente venire a
scuola e verranno inseriti in altre classi: qualora non vengano
a scuola dovranno comunque giustificare l'assenza nelle forme
indicate.
4.15.12
I
docenti dovranno in generale adoperarsi perchè
partecipino tutti gli alunni.
La mattina, o comunque all’ora in cui si inizia
l’uscita il/i docente /i responsabile/i verificherà/anno che
tutti gli alunni presenti abbiano portato la autorizzazione
necessaria (dato che deve essere già indicato sul registro di
classe – vedasi punto 4.15.8.- oppure verificandolo
personalmente), riportando sul registro di classe eventuali
alunni che la presentino all’ultimo momento .
Per chi non avesse portato alcuna autorizzazione
o avesse portato autorizzazione negativa, si cercherà, se
possibile, prima dello svolgimento dell’attività, anche di
contattare i genitori per cercare di risolvere la questione.
4.15.13
Al momento della effettuazione di qualunque
uscita nel registro di classe dovrà risultare: meta del giorno,
effettivi partecipanti all’uscita, sistemazione degli alunni non
partecipanti all’uscita, accompagnatori.
Si potranno effettuare verifiche sulle assenze
di alunni che abbiano portato l’autorizzazione e non si
presentino nella giornata di effettuazione.
4.15.14
Nel caso di attività extrascolastiche con
contributi a carico delle famiglie che siano stati consegnati in
precedenza, in generale, in caso di mancata effettiva
partecipazione, le quote non potranno essere restituite nei casi
in cui le quote versate riguardino il pagamento del noleggio
dei mezzi di trasporto, l’acquisto di biglietti collettivi di
viaggi, spettacoli, iniziative, visite, prenotazioni collettive
(praticamente potranno essere restituite solo quote per
biglietti individuali di ingresso o di trasporto che vengono
pagate il giorno stesso della iniziativa o dopo).
.
4.16 Variazioni organizzazioni orarie, “Feste
nelle classi”
4.16.1
Qualora tra docenti di una classe si intenda
procedere a variazioni orarie rispetto all’orario vigente per
motivi didattici o per altri motivi, si dovrà presentare alla
presidenza, nella persona del docente fiduciario, comunicazione
scritta controfirmata, per accettazione, da tutti i docenti
eventualmente coinvolti: la variazione potrà effettuarsi solo
dopo l’autorizzazione formale del docente fiduciario (che
valuterà la compatibilità con l’organizzazione generale della
richiesta) o della presidenza e solo per il giorno e l’orario
indicato.
4.16.2
Nelle classi, in orario scolastico, possono
svolgersi brevi feste (per compleanni, avvenimenti importanti
per la classe, natale, carnevale, etc) dietro formale
autorizzazione rilasciata anticipatamente. Pertanto quando in
una classe si definisca questa intenzione, i rappresentanti di
classe formuleranno, con il dovuto anticipo-minimo 5 giorni
lavorativi- per iscritto la richiesta e la sottoporranno prima
di tutto al/i docente/i della/e ora/e eventualmente coinvolta/e,
senza il cui esplicito assenso comunque non potrà essere
utilizzata l”ora” per lo svolgimento di feste o altro. Qualora
sia acquisito per iscritto il consenso del/i docente/i delle ore
coinvolte, la richiesta dovrà essere vistata ed autorizzata
formalmente con firma da parte del coordinatore della classe e
del docente fiduciario di sede, che dovranno vigilare su
eccessi e su concentrazione di richieste in orario sempre di
stessi docenti e, per quanto riguarda il fiduciario di sede, per
il coordinamento tra varie eventuali iniziative.
L’autorizzazione dovrà essere riportata sul
registro di classe, con indicazione di data, orario di inizio e
orario di termine, luogo di svolgimento, eventuale utilizzo di
materiali o supporti, a firma del coordinatore e del fiduciario
di sede: in assenza di ciò non sono autorizzate feste da
svolgersi nelle classi.
Nel tempo di svolgimento della “festa” dovrà
essere previsto il tempo per la sistemazione dell’aula o dello
spazio utilizzato, raccolta e deposito rifiuti e pulizia.
4.16.3
Per quanto riguarda l’eventuale utilizzo di
bevande e cibi durante le feste si richiede che vengano, se
indispensabile, portate confezioni chiuse e con scadenza
verificabile: in caso di cibi realizzati dalle famiglie o dagli
alunni dovranno essere garantite le norme igieniche e il
controllo del trasporto e della conservazione. I/l docenti/e
coinvolti devono vigilare sulla qualità e sullo stato di
conservazione dei cibi, eventualmente consultando le famiglie
che li forniscono.

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