MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO STATALE  LUCIO LOMBARDO RADICE

4° CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE PER L'ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE IN  ETA'  ADULTA LUIGI DI LIEGRO

Via C.A. Cortina, 70  - OO159  Roma ( Tel/fax 06/4393423 Tel 06/43598619

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Prot.  3809       Del 17/10/2011                                                                        Roma Capitale

                                                                                                  All’attenzione del Presidente del V Municipio, Ivano Caradonna

                                                                                                                       dell’Assessore ai Lavori Pubblici e Periferie Fabrizio Ghera 

                                                                                                                       dell’Assessore alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani Gianluigi De Palo 

                                                                                                                       del Direttore del V Municipio Claudio Saccottelli

                                                                                                                       del Direttore Dipartimento Lavori Pubblici, ing. Umberto Petroselli fax 06676103529                                                                                                                               del Direttore del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, dott. Giovanni Williams    

                                                                                                                       al Gabinetto del Sindaco, On Gianni Alemanno .                                                                   

                                                                                            e  per conoscenza famiglie alunni iscritti corsi ordinari di questa scuola media sede via C.Facchinetti, 42

                                                                                                                       utenti iscritti ai corsi per adulti in svolgimento presso la sede di questo CTP via C. Facchinetti

 

URGENTISSIMO  ( invio per fax e mail)

 

Oggetto: RICHIESTA URGENTE INTERVENTO PER RIPRISTINARE NELLA SEDE DI VIA CIPRIANO FACCHINETTI,42  LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE CHE IN TALE SEDE QUEST’ANNO SCOLASTICO NON SONO MAI INIZIATE PER I SERI  DANNI PROVOCATI ALL’INTERNO DALL’INCENDIO ESTERNO ALL’EDIFICO VERIFICATOSI IN DATA  04/09/2011

 

 

 Facendo seguito della nota inviata a firma del Direttore del Municipio V, dott. Claudio Saccottelli, e del dirigente della UOT del Municipio V, Arch. Francesco Colasanti, in data 29/09/2011 (allegata alla presente), non avendo a tutt’oggi avuto alcun riscontro e non essendoci sentore di alcun  intervento (dopo il sopralluogo svolto prontamente da parte dei responsabili dell’Ufficio Tecnico del V Municipio, in base al quale è stato definito il preventivo di spesa allegato alla nota citata del 29/09/2011) si richiede un URGENTISSIMO ESAME DELLA SITUAZIONE ED UN TEMPESTIVO INTERVENTO, così da poter ripristinare la funzionalità della sede ove si svolgono ordinariamente  varie attività didattiche e formative in atto nella sede di questa scuola.

 

Riassumendo i fatti: nella serata di domenica 4 settembre,  si è verificato un incendio di dimensioni rilevanti presumibilmente partito dal cortile esterno posteriore alla sede della scuola Media, e che ha praticamente distrutto i padiglioni utilizzati dalla associazione INTIFADA posti nel cortile del complesso scolastico dalla parte di via Casal Bruciato, dalla parte  su cui si affacciano le finestre di molte aule e locali utilizzati a pieno da questa scuola.

Sono ovviamente intervenuti i Vigili del fuoco che hanno domato l’incendio dopo circa 2 ore. Comunque nello sviluppo dell’incendio e nelle azioni per domare lo stesso incendio sono stati rotti molti vetri delle finestre, si sono deformate con il calore le grate e le intelaiature  metalliche degli infissi: all’interno abbiamo verificato già nel primissimo sopralluogo svolto nella notte che molte plafoniere sono lesionate, vi sono problemi elettrici.

I Vigili hanno assicurato che l’incendio non ha lesionato le strutture portanti della parte dell’edificio coinvolto, ma hanno anche definito l’assoluta prescrizione all’utilizzo dei locali prima che questi siano stati risistemati (eliminati vetri, frammenti, polvere, ripristinati infissi, vetri e impianto elettrico etc.).

Lunedì 12 settembre hanno avuto inizio le lezioni e il Consiglio di Istituto  e il Collegio dei docenti della scuola hanno definito, non potendo utilizzare in alcun modo la sede di via Facchinetti,  che quindi tutte le attività in svolgimento in tale sede fossero ospitate nella sede della scuola di via C.A. Cortina: cosa che sta avvenendo ormai da più di un mese.

Quindi nei locali della sede di via C. A. Cortina sono attualmente concentrati sia gli alunni iscritti e frequentanti i corsi ordinari di via Facchinetti  che quelli di via Cortina, sia gli utenti adulti che avrebbero dovuto frequentare le attività del CTP ( Centro Territoriale Permanente per gli adulti) in entrambe le sedi (corsi di licenza media per giovani drop out, per adulti, per straneri, corsi di italiano per stranieri  utili anche per il  rilascio del permesso di lungo soggiorno, corsi di inglese,corsi di informatica, corsi per adulti disabili, corsi di musica, cultura generale) etc.

 

La situazione sta divenendo di giorno in giorno meno sostenibile: soprattutto per la eccessiva concentrazione di alunni diversamente abili che si è venuta così a determinare  ( 19 della sede di via Facchinetti + 25 della sede di via Cortina), peraltro anche in presenza di una drammatica carenza di assegnazione di personale AEC da parte del Comune,  in particolare per casi di autismo e  di disturbo del comportamento rilevanti, che volutamente erano stati inseriti in diverse sedi proprio per evitare che tipologie simili o scatenanti l’uno su  l’altro venissero a contatto.

Va ricordato infatti che negli anni questa scuola, con solide  scelte definite nel POF ed anche seriamente sostenute, con adeguate assegnazioni di docente specializzato di sostegno, dall’Amministrazione Centrale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio  ha messo a punto una particolare attenzione ed efficacia nei percorsi formativi mirati all’inserimento scolastico e post scolastico di alunni con forti disabilità: diverse strutture pubbliche  (dipartimenti di salute mentale in età evolutiva di RMA, distretto del II Municipio, di RMB, distretto del V Municipio e del VII Municipio, di RMC, distretto del VI Municipio), oltre che molte altre strutture autorizzate o centri ricerca ( quali Università di Siena, Neuropsichiatria Infantile di via dei Sabelli, Didasco, CAR etc.) indirizzano le famiglie di minori con seri problemi di disabilità alla nostra istituzione scolastica ed in specifico  nelle sedi di via Cortina, via Facchinetti e di via Fiorentini, sulla base dei percorsi positivi realizzati negli anni.

 

Si sottolinea che le famiglie dei circa 100 alunni iscritti alle classi prime, seconde e terze nella sede di via Facchinetti (di cui i 19 con handicap tra cui, almeno 10 casi veramente seri e gravi e necessitanti dello status di tranquillità che la frequenza di una sede non sovraffollata  avrebbe permesso) hanno accettato, senza molte lagnanze, questa sistemazione, che per alcune famiglia comporta portare e riprendere i figli in un una sede significativamente più distante dall’abitazione, ed anche gli operatori, docenti, collaboratori, e personale AEC, stanno facendo fronte a questa “sistemazione precaria” con enorme disponibilità e flessibilità: tutti convinti che l’essenziale sia  non  far perdere la frequenza scolastica ai ragazzi e alle ragazze.

Oggettivamente però la situazione sta producendo per tutti una seria limitazione nelle attività in svolgimento (non ci sono gli spazi per svolgere attività ordinariamente messe in atto sia a Via Cortina che a Via Facchinetti, quale attività di teatro, laboratori esperienziali per piccoli gruppi, lavori manuali che hanno bisogno di spazi dedicati per la realizzazione e la custodia etc. )

Molto forte è, poi,  la limitazione provocata dal fatto che molti spazi per gran parte della giornata sono occupati dai corsi ordinari (che, sia per via Cortina che per via Facchinetti,  HANNNO ORARIO DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ 8,20/16,05 + IL SABATO 8,20/13,35 ) nella attivazione dei corsi del CTP destinati a  giovani per il recupero del titolo di licenza media ( Scuola della Seconda Opportunità) e a stranieri per i percorsi di alfabetizzazione linguistica e sociale indispensabile per promuovere e sostenere una corretto inserimento corretto dei migranti ( corsi che in genere si svolgono anche  in orari concomitanti con quelli utilizzati per i corsi ordinari e che quindi hanno dovuto subire una riduzione significativa)

 

LA SITUAZIONE APPARE SERIA: per cui è sicuramente urgente definire come procedere e quindi procedere.

Come dirigente scolastico, non ho mai amato  sobillare i genitori, sto cercando  di contenere le situazioni e, insieme ai docenti fiduciari, di ricevere tutte le lamentele e le proteste che vanno di giorno in giorno crescendo, anche perchè la situazione oggettivamente è sicuramente foriera di pericoli per la concentrazione di molti alunni in spazi che ordinariamente ne ospitano la metà esatta e soprattutto di alunni con possibilità di crisi di aggressività, e di autolesionismo, che hanno bisogno prioritario di tranquillità ( già si sono verificati incidenti con ricorso alle cure del pronto soccorso, per ora ben “assorbiti “ dai genitori degl alunni coinvolti. .

 

Pertanto con la presente sollecito tutte le autorità preposte  ad attivare quanto possibile per arrivare al più rapido ripristino della sede di via Facchinetti, realizzando i lavori necessari, così da poter avere ed il ritorno alla frequenza e allo svolgimento delle attività nella sede di via Facchinetti sia dei corsi ordinari che del CTP, con le  dovute garanzie di sicurezza.

 

SI RICHIEDE UNA RISPOSTA FORMALE DA POTER SERIAMENTE COMUNICARE A FAMIGLIE,  ALUNNI ED ALUNNE, UTENTI DEL CTP, PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE, RELATIVAMENTE ALLO SVOLGIMENTO DEI LAVORI NECESSARI E AI TEMPI DI LORO ESECUZIONE, prevenendo così mobilitazioni, momenti di tensione che in assenza di risposte, di indicazioni e di impegni  fattivi e di conseguenti interventi, genitori e personale possono mettere in atto,  garantendo da partee della scuola l’impegno, finora già messo in atto, di continuare a garantire l’esercizio del diritto allo studio, auspicando però di poterlo fare in condizioni di sicurezza e di completa fruizione delle opportunità formative che la scuola possiede e sa realizzare .

 

A disposizione per ogni chiarimento fosse necessario,  ringrazio personalmente dell’attenzione che si vorrà dare alle questioni poste

 

                                                                         Il dirigente scolastico

                                                                           Simonetta Caravita

 

Prego contattare al cellulare personale ………….  il DS