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MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCAUFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIOSCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO STATALE LUCIO LOMBARDO RADICE4° CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE PER L'ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE IN ETA' ADULTA LUIGI DI LIEGROVia C.A. Cortina, 70 OO159 Roma tel/fax 06/4393423 tel 06/43598619 RMMM57600E@istruzione.it - sms.diliegro@tin.it sito: www.lombardoradice.it Cod. Mecc. RMMM57600E – Cod. Mecc. C.T.P. RMCT703008 –C.F. 97567870585 Comunicazione n° 1 del 12/09/2011,Alle famiglie, agli alunni e alle alunne, al personale tutto della scuola,
come ho sempre fatto nei miei ormai più di 25 anni di direzione di una scuola, all’inizio di un anno scolastico, rivolgo un saluto ed un augurio di un sereno, proficuo anno scolastico, saluto rivolto, prima di tutto a tutti gli alunni, nuovi entrati nella nostra scuola e che vi ritornano per portare avanti il percorso della “scuola media”, insieme a tutti i genitori e al personale interno della scuola,docente, amministrativo ed ausiliario, nonché al personale esterno che collabora con la scuola. Per la nostra scuola è questo il terzo anno di funzionamento nell’attuale “assetto”, dopo che appunto dall’anno scolastico 2009/10 il Ministero dell’Istruzione ha disposto la unificazione (fusione) delle scuole medie Lucio Lombardo Radice e Luigi Di Liegro a formare una unica scuola che amministra, organizza e gestisce le classi operanti nelle sedi da sempre funzionanti nelle due precedenti scuole come corsi ordinari di scuola “media”, cioè quelli diretti ai minori in età scolare : Via A. Tedeschi, 85; via Casal Bertone, 91; Via C.A. Cortina, 70; Via C.Facchinetti, 42; via F.Fiorentini,44. Della nuova scuola fa parte anche il Centro Territoriale Permanente (CTP) per l’istruzione degli adulti, che da anni operava facendo riferimento alla ex Scuola Luigi di Liegro, e con una utenza (stabilmente superiore a 2000 persone) che annualmente frequenta i diversi corsi (per il conseguimento del titolo di licenza media a qualunque età, per il rientro nella formazione dopo la terza media nei corsi di scuola superiore o della formazione professionale, corsi di alfabetizzazione, corsi di cultura generale, corsi per adulti diversamente abili, corsi per italiano lingua 2 per stranieri, corsi di vario livello di inglese, di informatica, sede di esami ECDL e CILS) nelle varie sedi (in V Municipio, nella sede di via C.A. Cortina e di Casal Bertone e nel VI Municipio, con riferimento principale alla sede di via Policastro, amministrata direttamente dalla nostra scuola)
In questi due anni abbiamo lavorato, dirigente scolastico, docenti, personale amministrativo ed ausiliario, il Consiglio di Istituto, anche in collaborazione con il Comitato dei Genitori[1] e con strutture ed esperti che collaborano con la scuola, perché questa scuola comunque “nuova”, con una popolazione scolastica complessiva di più di 850 alunni distribuiti nelle varie sedi, che riunisce tutte le scuole medie di un quadrante ampio, ma storicamente coerente del Municipio V, sviluppasse sempre più una fisionomia unitaria di istituzione scolastica autonoma, valorizzando tutte le esperienze svolte dalle due precedenti istituzioni nei vari territori, sia cercando di mettere a punto impostazioni generali, didattiche ed organizzative, sia operativamente realizzando iniziative di ampliamento delle opportunità formative dei giovani, attività di diffusione di informazioni e di presenza attiva sul territorio. La nostra scuola vuole essere Ø il luogo delle opportunità per tutti, dove ciascuno sia guidato a riconoscere e valorizzare intelligenze, talenti , attitudini, dove le differenze siano potenziali Ø il luogo ove si sperimentano l’ascolto, il confronto, l’integrazione, la solidarietà, si sviluppa la cittadinanza attiva e consapevole, si gettano le basi la costruzione di una società sinceramente democratica Ø il luogo dove si persegue la “buona educazione” che si realizza con l’acquisizione di saperi utili per l’inserimento nella società dal punto del lavoro, sviluppando apprendimento adeguati alla attuale società nei contenuti e negli strumenti ma anche di regole di relazione e di partecipazione che si basano sul rispetto degli altri, sul valore della cosa pubblica, sul valore dell’ambiete etc.
Per questo si lavora sempre ad una migliore qualificazione del Piano dell’offerta formativa (disponibile in forma cartacea in ogni sede), come strumento in progress per migliorare ed estendere la capacità della scuola di raggiungere veramente il successo formativo per tutti e per ciascuno, minori ed adulti, di promuovere un senso di appartenenza e di partecipazione consapevole alla società che porti ad un esercizio vero del diritto di cittadinanza nel rispetto dei diritti di ciascuno, esercitando ciascuno il proprio dovere come persona, come lavoratore. Per sviluppare l’unitarietà della scuola si sono realizzati strumenti che permaattan la conoscenza delle impostazioni e delle esperienze svolte: Ø il sito www.lombardoradice.it, costantemente aggiornato, Ø il giornale della scuola “Dammi il 5- 1 scuola per cinque voci” che esce tre volte per anno scolastico (copie as 2009/10 e 2010/11 disponibili in ogni sede): alla realizzazione di questi due mezzi di informazione e di raccordo partecipano attivamente tutte le classi, tutti gli alunni e le alunne e tutto il personale della scuola.
Per realizzare e portare avanti le linee del POF la nostra scuola mette in atto la metodologia del coinvolgimento attivo e consapevole che si concretizza nella definizione di un patto esplicito prima di tutti con gli alunni e le alunne: capire e condividere non solo i punti deboli, le carenze, ma cercare e valorizzare i punti forti che tutti possiedono, su questi definire percorsi di sviluppo di successo formativo, analizzare e condividere anche le situazioni di insuccesso, senza scaricare responsabilità l’uno sull’altro, ma operando per modificare le situazioni in modo consapevole, così da sviluppare un metodo personale di analizzare e risolvere “situazioni problematiche”, così poi da utilizzare tale metodologia nelle diverse situazioni che via via nella vita si presentino. Stesso spirito deve essere espresso nei rapporti con le famigli : un patto che si basi sul riconoscimento sui diversi ruoli e funzioni svolte dalle due istituzioni, famiglia e scuola, nella educazione dei giovani si deve definire per realizzare un vera concertazione educativa . E’ importante che scuola e famiglia prima di tutto si conoscano, si parlino e si ascoltino, concertino impostazioni educative, ognuno nella specificità del proprio ruolo; solo così si può immaginare di realizzare veramente per ogni giovane il percorso di cui proprio lui ha bisogno per crescere, e dargli ascolto, aiuto vero, supporto, ma anche rigore, chiarezza di obiettivi nella costruzione della sua identità culturale e sociale, nello sviluppo della responsabilità che segna il divenire via adulto e un adulto consapevole e responsabile. Per questo chiediamo ai genitori di avere un rapporto franco con la scuola, evitare interpretazioni unilaterali, rivolgersi sempre direttamente alla fonte, evitare chiacchiere, interpretazioni e deduzioni di scelte ed azioni della scuola e analizzare quanto la scuola esprime, senza posizioni pregiudiziali ed atteggiamenti difensivi e unilaterali. La scuola, da parte sua, si impegna anche per questo stesso atteggiamento rigoroso e disponibile, consapevole del suo ruolo, ma disponibile e alla ricerca del superamento della solitudine dei soggetti educanti, famiglia e scuola, specie in un contesto così complesso come l’attuale società e auspichiamo che si possa addivenire sempre più ad una alleanza di trasparenze che non lasci spazio a sospetto da una parte e dall’altra.
Da ultimo vogliamo richiamare l’attenzione dei genitori, dei cittadini sulla situazione attuale, che, certamente in un contesto generale di grave crisi del nostro paese, e dell’economia anche a livello mondiale, vede una riduzione di impegno di risorse materiali e di impostazione sulla scuola pubblica: crediamo che proprio in un momento così duro, la scuola, la scuola pubblica debba saper confermare di essere una risorsa del paese, in quanto opportunità di costruzione di nuove potenzialità perché il futuro possa migliorare anche grazie a giovani che sappiano essere migliori lavoratori, migliori cittadini, capaci di agire in modo onesto, consapevole e solidale. I tagli di personale, di risorse economiche, la riduzione di fatto in atto del tempo scuola e delle possibilità di ampliamento delle opportunità formative, il generale screditamento e sottovalutazione del valore della formazione e la mortificazione di prestigio della scuola come istituzione, devono essere arginati e contrastati e trovano risposta da tanta parte della scuola pubblica nella grande tenuta e nel grande sforzo non solo per non disperdere esperienze, ma per ricercare e sperimentare innovazioni positive. La nostra scuola sta portando avanti una politica di tenuta della articolazione dell’insegnamento-apprendimento soprattutto dal punto di vista dello studio dell’italiano, delle lingue straniere, cercando di diffondere l’uso delle tecnologie informatiche, cercando di utilizzare l’esperienza diretta nell’apprendimento e della rielaborazione razionale di quanto appreso, sostenendo e diffondendo la didattica laboratoriale, l’apprendimento per competenze. PER PORTARE AVANTI TUTTO QUESTO C’E’ BISOGNO DI SOSTEGNO, anche materiale, E COLLABROAZIONE DA PARTE DELLE FAMIGLIE E DELLA SOCIETA’ CIVILE
1. CONTRIBUTI ATTIVITA’ SCUOLA / ASSICURAZIONE / SPESE DI GESTIONE
Nella comunicazione inviata alla fine dell’anno scolastico 2010/11 a tutte le famiglie di tutti gli alunni già frequentanti e di tutti gli alunni iscritti alla scuola si ricorda che l’ iscrizione alla scuola è gratuita e che il Consiglio di Istituto della Scuola invita le famiglie a sostenere le attività della scuola con un versamento su conto corrente postale numero 3569150 intestato alla Scuola Secondaria di 1° Grado Via Tedeschi di ALMENO 50 euro. Si precisa che presso la sede di via C.A. Cortina è possibile effettuare i versamenti tramite carta di credito o bancomat (orari dal lunedì al venerdì 8.15-18.00 + sabato h 8.15-13.45)
Tale versamento volontario è richiesto per contribuire insieme ai fondi assegnati dal Ministero, che si precisa sono stati ulteriormente fortemente ridotti a fornire agli alunni libretti di giustificazione, tesserino, attestazioni e certificazione di percorso o risultato, a sottoscrivere assicurazione annuale che copre sia la responsabilità civile, sia danni ed infortuni personali durante tutte le attività scolastiche in sede e fuori sede, e nel percorso casa-scuola, a fornire materiale didattico, fotocopie, accessori informatici etc, materiali di uso nei laboratori e nelle numerose attività sul campo, etc. Le quote versate che non vanno destinate alla copertura delle spese specificatamente sostenute per il singolo alunno (di norma le quote versate oltre i circa 20,00 € di “spese vive” ad personam) vanno a sostegno delle attività che la scuola cerca di mettere atto per ampliare l’offerta formativa e per l’innovazione tecnologica (vedasi giornale della scuola, ordinario funzionamento dei molti PC in dotazione di ogni sede –manutenzione, materiali di consumo-aggiornamento software, collegamenti alla rete etc. - materiali per i laboratori operativi, per la produzione e raccolta documentazione percorsi ed esperienze di apprendimento etc.).
Si precisa che la L. n. 40 del 2 aprile 2007, pubblicata in G.U. n. 77 del 2.4.2007 – suppl. ord. N. 91, definisce la possibilita’, per le persone fisiche di detrarre le donazioni a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro effettuate solo connotando il contributo versato come “erogazione liberale per l’innovazione tecnologica, l’ampliamento dell’offerta formativa e l’edilizia scolastica[2]: la detrazione spetta a condizione che tali erogazioni vengano effettuate mediante versamento postale o bancario, ovvero mediante carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. E che sia esplicitata la finalizzazione del contributo.
Per questo sul bollettino di conto corrente postale che era accluso alla comunicazione inviata ai nuovi iscritti e ai vecchi iscritti a giugno 2011, era già indicata la causale: “erogazione liberale per l’ampliamento dell’offerta formativa a favore della scuola L.L Radice”, quindi già utilizzabile per la detrazione della erogazione in occasione della dichiarazione dei redditi 2011 da presentarsi nel 2012. ( tali bollettini sono disponibile nella segreteria di Va Cortina e comunque dopo effettuato il versamento può rilasciare, a richiesta, relativa dichiarazione.
Visto che i tempi di trasmissione dei bollettini pagati all’ufficio postale, da parte del servizio postale sono piuttosto lenti (in alcuni casi anche quattro mesi, e specialmente se in mezzo ci sono periodi di ferie) si chiede che: Ø i genitori che hanno già effettuato il versamento portino a scuola, qualora non lo abbiano già fatto, la ricevuta del versamento stesso (la ricevuta è composta di 2 parti , di cui una resta alla famiglia). Ø i genitori che non hanno già effettuato alcun versamento provvedano a farlo entro il 22/09/11 e portino al più presto, a scuola la ricevuta del versamento, stesso (la ricevuta è composta di 2 parti , di cui una resta alla famiglia). (nel caso vi siano specifici problemi in relazione alla richiesta di versamento a copertura delle spese di gestione, rivolgersi solo alla prof.ssa Di Mario, a cui il Dirigente Scolastico ha affidato tale settore: la prof. Di Mario si trova di mattina nella sede via Cortina,e può essere contattata anche telefonicamente 0643598619) Precisando che per gli alunni è prevista comunque dalla Regione Lazio una copertura assicurativa, che non comprende però la responsabilità civile, quella integrativa definita dal Consiglio di Istituto con la compagnia di assicurazione GRUPPO AMBIENTE SCUOLA, quindi, si aggiunge a quella della Regione Lazio. Qualora non si intenda sottoscrivere la copertura assicurativa integrativa estesa prevista dalla polizza approvata dal Consiglio d’Istituto, è necessaria comunque la copertura della quota della responsabilità civile e delle spese ive che la scuola sostiene direttamente per ciascun alunno, come indicato sopra.
2. PRINCIPI GENERALI - PARTECIPAZIONE ALLA VITA SCOLASTICA
La Scuola è un servizio sociale con finalità educative ed istruttive, costituzionalmente garantito, in cui le componenti tutte (alunni, docenti, personale amministrativo ed ausiliario, genitori, personale direttivo) concorrono con uguale importanza, anche se con compiti diversi, al loro raggiungimento.
All'interno della scuola è prevista la partecipazione democratica di tutte le componenti: il Consiglio d'Istituto, organismo di cui fanno parte rappresentanti dei genitori, docenti e non-docenti, eletti democraticamente, ed il Dirigente Scolastico. Il consiglio di Istituto adotta il Regolamento d'Istituto che rappresenta il sistema di regole di cui la scuola come comunità democratica si dota. Attualmente gli organi collegiali, in cui è prevista la partecipazione dei genitori, definiti dalle norme sono: Ø Consiglio di classe E’ composto da tutti i docenti che operano con gli alunni di quella classe e da 4 genitori eletti annualmente da e tra tutti i genitori degli alunni della stessa. Si occupa di impostare e coordinare gli interventi formativi e le attività della classe specifica . I genitori non partecipano ai consigli destinati alla valutazione periodica e alla parte destinata alla analisi delle situazioni individuali degli alunni. L’elezione avviene annualmente. Ø Consiglio di Istituto: E’ composto dal Dirigente Scolastico, da 8 docenti, da 8 genitori e 2 rappresentanti del personale amministrativo ed ausiliario, eletti dalle proprie componenti. E’ eletto ogni tre anni, con elezioni suppletive in caso di mancanza di membri. Uno dei genitori assume la carica di Presidente del Consiglio d'Istituto stesso. Il Consiglio di Istituto designa al suo interno 2 genitori,1 docente ed 1 personale amministrativo /ausiliario che insieme al Dirigente scolastico e al Direttore dei servizi costituiscono la Giunta Esecutiva. Il Consiglio di Istituto ha compito di indicare criteri ed esercitare azioni di promozione relativamente alla definizione del Piano dell’Offerta Formativa (POF), alla attiva partecipazione di tutte le componenti, alla integrazione nel contesto territoriale, ed, in relazione agli obiettivi del POF, formula il Regolamento, imposta e verifica l’utilizzo dei fondi assegnati alla Scuola, nell’ambito del piano finanziario annuale. La Giunta esecutiva ha il compito di predisporre i lavori del Consiglio e provvedere alla esecuzione di alcune delibere. In particolare il Consiglio di Istituto opera per sviluppare le occasioni per una attiva e responsabile partecipazione dei genitori alla vita della scuola, ricercandone via, via le forme e le occasioni più adeguate.
Il Consiglio di Istituto viene rinnovato ogni tre anni: il Consiglio di Istituto che rimarrà in carica per 3 anni è stato eletto nell’as 2009/10 e quindi sarà in carica fino a tutto l’anno scolastico 2011/129. Il Presidente del Consiglio di Istituto è un genitore: l’attuale presidente è la signora Fabrizia Cappella Brogno.
3. REGOLAMENTO INTERNO
Il Consiglio di Istituto ha predisposto, in relazione ai diversi aspetti della vita della scuola, un articolato regolamento che, annualmente, verrà sottoposto a verifica ed integrazione. Il regolamento viene consegnato in copia a ciascun alunno, insieme alla presente comunicazione. Il regolamento verrà letto e commentato punto per punto agli alunni nelle classi dal docente coordinatore e dai docenti della classe. I genitori sono invitati caldamente a leggerlo con attenzione. Il rispetto puntuale delle indicazioni contenute nel regolamento è compito di tutti: dirigente scolastico, docenti, operatori della scuola, alunni, genitori. Si sollecita la partecipazione attiva dei genitori segnalando eventuali anomalie o suggerendo modifiche ed integrazioni al regolamento che annualmente viene appunto sottoposto a verifica: in tal caso si consiglia di presentare al dirigente scolastico e al presidente del Consiglio di Istituto una nota scritta con la proposta e le sue motivazioni, o anche solo osservazioni.
4. CALENDARIO SCOLASTICO - RICEVIMENTO FAMIGLIE – ELEZIONE RAPPRESENTANTI DI CLASSE -COMUNICAZIONI
Ø In relazione alle proprie competenze il Consiglio di Istituto ha confermato calendario deliberato dalla Regione Lazio per l’anno scolastico 2011/12, pertanto il calendario per l’anno scolastico 2011/12 della nostra scuola sarà il seguente :
q inizio lunedì 12/09/2011 termine sabato 09 /06/2012
q fermo restando il calendario delle festività (tutte le domeniche, 1° novembre, 8 dicembre, 25 /26 dicembre, 1° gennaio, 6 gennaio, lunedì dopo Pasqua, 25 aprile, 1° Maggio, 2 giugno), non si effettueranno lezioni nei seguenti periodi : 31 ottobre 2011 lunedì dal 23 dicembre 2011 a venerdì al 7 gennaio 2012 sabato dal 05 aprile giovedì al 10 aprile 2012 mercoledì 30 aprile 2012 lunedì
Ø Per quanto riguarda la definizione e consegna dei documenti di osservazioni e definizione di percorso ad inizio anno per ogni singolo alunno, le scansioni valutative, le azioni di orientamento specifiche per gli alunni di terza per tutte le sedi seguiranno specifiche comunicazioni
Ø Entro ottobre verranno diffuse le modalità di incontro con i singoli docenti in orario di mattina a a partire dalla seconda metà del mese di novembre, sia di pomeriggio (all’interno di un ricevimento collettivo) dei singoli docenti e dei consigli di classe: il primo ricevimento delle famiglie pomeridiano, durante il quale avverrà anche la elezione dei 4 rappresentanti dei genitori al consiglio di classe, si svolgerà sede per sede in giornate da definire a partire dal 03/11 e non oltre il 11/11
Tutte le convocazioni vengono comunque effettuate con specifiche comunicazioni stampate inviate con il necessario anticipo. Le indicazioni generali relative agli incontri genitori/consiglio di classe, colloqui genitori/docenti sono contenute nei paragrafi 3.2 e 3.3 del Regolamento interno. In particolare si chiede di attenersi a quanto previsto al punto 3.3.1 per cui il primo incontro dei docenti con i genitori, salvo specifiche situazioni analizzate dalla presidenza, avverrà di massima, non prima, di 50 giorni di lezione dall’inizio dell’anno scolastico (nel corrente anno scolastico primo ricevimento generale, incontro con il consiglio di classe ed elezione dei genitori rappresentanti di classe: entro 11/11)
Per situazioni veramente particolari si può ricorrere alle modalità indicate al paragrafo 3.4 del Regolamento Interno: Incontri docenti/genitori su convocazione o a domanda individuale, o sottoporre le questioni al Dirigente Scolastico con cui è sempre possibile avere incontri, previo appuntamento da fissare telefonicamente rivolgendosi alla segreteria che opera solo nella sede di via Cortina (tel 0643598619 /064393423).
Si precisa che queste modalità sono dettate dalla necessità di arrivare agli incontri con i genitori sulla base di osservazioni, svolgimento di prove oggettive e valutazioni formulate con la dovuta cura e il necessario confronto tra tutti i docenti del Consiglio di Classe: per cui si chiede caldamente ai genitori di rispettare tali indicazioni, tenendo anche conto che il tempo che un docente impegna a parlare con un genitore fuori di orari fissati per tale scopo, viene sottratto alle attività di insegnamento e quindi arreca danno a tutti gli alunni.
Si precisa che tutte le comunicazioni scuola-famiglia vengono diramate per iscritto con firma per presa visione o consegna tagliando di riscontro firmato (regolamento par. 3.1.1 / 3.1.2 /3.1.3): si chiede di esaminare con attenzione tutte le comunicazioni e inviare la presa di visione tempestivamente, seguendole indicazioni ivi comprese.
SI ESORTANO GLI ALUNNI A CONSERVARE CON CURA LE COMUNICAZIONI CONSEGNATE, CONSEGNARLE PRONTAMENTE AD UN GENITORE, FAR COMPILARE E FIRMARE IL TAGLIANDO E RICONSEGNARLO RAPIDAMENTE A CHI DEVE RACCOGLIERLI SI ESORTANO I GENITORI A CHIEDERE QUOTIDIANAMENTE AI FIGLI SE VI SIANO COMUNICAZIONI FORMALI DALLA SCUOLA, SE SI, LEGGERLE PRONTAMENTE, COMPILARE E RICONSEGNARE SUBITO IL TAGLIANDO FIRMATO, ASSICURANDOSI CHE VENGA CONSEGNATO E SOPRATTUTTO SEGUIRE LE INDICAZIONI CHE CON QUESTE VENGONO FORNITE.
5. ASSENZE - RITARDI IN ENTRATE -USCITE ANTICIPATE
Tutte le indicazioni precise sulle modalità di giustificazione di una assenza, di entrate in ritardo o di uscite anticipate sono contenute nel Regolamento ai punto 4.1 , 4.2, 4.3, 4.4, 4.6.: si invita a leggerle e seguirle con scrupolosa attenzione.
Si sollecita la massima collaborazione delle famiglie a § ridurre al massimo possibile le assenze (si può incorrere nella non validità dell’anno scolastico vedasi par. 4.7.8 del regolamento) e § comunque limitare a casi veramente eccezionali l’entrata in ritardo o l’uscita anticipata: ogni entrata posticipata ed uscita anticipata rappresenta spreco di tempo che viene sottratto alla attività formativa non solo, ovviamente, per chi entra dopo o esce prima, ma per tutti gli altri alunni visto il disturbo, l’interruzione, la distrazione che arreca nella classe o nel gruppo.
Si riportano per esteso i paragrafi 4.7.8 e 4.4.1 del Regolamento riguardanti quanto sopra indicato a. “ Il decreto legislativo n.59 del 19/02/2004 , emanato in base all’art.1 della L. N.53 del 28/03/03, all’art. 11 definisce che : “Ai fini della validità dell’anno, per la valutazione degli allievi è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato…….Per casi eccezionali le istituzioni scolastiche possono autonomamente stabilire motivate deroghe al suddetto limite”. Il calcolo dei 3/4 delle presenze verrà effettuato sia sul numero totale delle giornate ed ore frequentate, sia sulle ore delle singole discipline e/o attività del curriculum personalizzato definito ad inizio anno: la non valutabilità complessiva dell’anno potrà essere determinata anche solo dalla non frequenza dei 3/4 delle ore di lezione di una disciplina o attività. Situazioni particolari andranno segnalate e definite formalmente al loro verificarsi con il dirigente scolastico al fine di attuare i necessari provvedimenti e permettere al consiglio di classe di valutare se ci si trovi in situazioni tali da motivare adeguatamente deroghe, secondo quanto previsto dalla norma citata e secondo i criteri definiti annualmente dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto” (pertanto si devono assolutamente evitare nelle stesse giornate frequenti assenze o anche solo uscite anticipate o entrate posticipate).
b. “Per ogni singolo alunno tutti i ritardi nell’entrata e tutte le uscite anticipate verranno riportati, su un apposito registro gestito all’ingresso dal personale addetto: al verificarsi del quinto evento di entrata in ritardo o uscita anticipata di un alunno (non formalmente autorizzate vedi per. 4.4.2), la presidenza provvederà a informare formalmente la famiglia della mancanza di rispetto delle norme di frequenza. Il ripetersi oltre 5 volte in un anno scolastico di ritardo nell’entrata o di anticipo nell’uscita potrà dare avvio a sanzioni disciplinari (vedi par. 13), verrà segnalato nelle valutazioni periodiche e potrà influenzare la valutazione complessiva, oltre ovviamente influire sulle quote di frequenza (vedi par. 4.7.8) in ordine alla validità dell’anno scolastico.”
Si raccomanda quindi ai genitori un assiduo controllo sulla frequenza, sui ritardi in entrata e sulle uscite anticipate, cercando di limitare il tutto ai casi, fuori dell’ordinario, veramente tali da richiedere assenza, entrata posticipata, uscita anticipata: provvedendo, nei casi di vera necessità, ad informare la presidenza e documentare l’eventuale situazione per richiedere deroghe che sono valide solo se definite formalmente dalla presidenza. La scuola si impegna a segnalare prontamente alle famiglie quando si verifichino assenze non chiare o eccessive.
6. COMPORTAMENTI A SCUOLA , DISCIPLINA
“La scuola è luogo di incontro e confronto tra persone: un luogo dove si riconosce significato a ciò che si fa e dov'è possibile la trasmissione dei valori che danno appartenenza, identità, passione. Primo fra tutti, il rispetto di sé e degli altri, generato dalla consapevolezza che esiste un valore intangibile: la dignità di tutti e di ciascuno, nessuno escluso”. La scuola Lucio Lombardo Radice si impegna ad operare per realizzare una comunità ove il rispetto della persona, della dignità di tutti sia inviolabile veramente, fondamentale, insieme al rispetto dell’ambiente. Pertanto chiediamo a tutti gli alunni e la alunne di operare con responsabilità, ai genitori, ai docenti, a tutti gli adulti impegno e collaborazione perché i comportamenti siano sempre improntati al rispetto reciproco, all’ascolto, all’educazione e alla tolleranza. Il rispetto degli altri e dell’ambiente è il primo apprendimento che si vuol perseguire e praticare. Si esorta quindi all’osservanza delle regole del vivere civile nella comunità scolastica e fuori: la scuola si impegnerà per realizzare un ambiente accogliente e rigoroso, tale che ognuno vi possa vivere serenamente, comprenderlo e goderne. Per questo si opererà con i mezzi dell’affiancamento, della spiegazione, dell’ascolto e del confronto, ma anche mettendo in atto, se necessario, rigorose sanzioni e provvedimenti disciplinari, come previsto nel regolamento al punto 8 e al punto 13. Tra le altre si richiamano, anche, le norme relative all’abbigliamento comodo e sempre dignitoso da portare a scuola (punto 8.2), quelle relative al rispetto dei luoghi, degli ambienti, dei materiali e delle attrezzature, specie se di proprietà pubblica, la norma tassativa del non utilizzo del telefono cellulare o simili all’interno della scuola (punto. 8.0). Si ricorda che nel documento di valutazione sono previste specifiche valutazioni relativamente al comportamento, che, se negative, possono comportare conseguenze negative sugli esiti finali del percorso scolastico annuale.
7. ORARI
In tutte le sedi si attua, come già gli scorsi anni, una riduzione dell’unità oraria di lezione: Ø nelle sedi di via Tedeschi e Casalbertone a 55’ Ø nelle sedi di via Cortina, via Facchinetti e via F. Fiorentini a 50’.
Il tempo risultante da tali riduzioni orarie (rese possibile dalle norme che riconoscono alle scuole autonomia didattica, organizzativa ed amministrativa) deve essere sempre ”restituito” alle classi con una adeguato ampliamento dell’offerta formativa che rinforzi gli apprendimenti in generale, CIOE’ OGNI CLASSE DEVE SVOLGERE EFFETTIVAMENTE A SCUOLA COME ORARIO DI LEZIONE TUTTI LE ORE ASSEGNATE ALLA SCUOLA DALL’AMMINISTRAZIONE PER QUELLA CLASSE: insomma tutte le ore docenti assegnate, peraltro diminuite dagli scorsi anni in modo influente sulla gestione effettiva, devono andare in ore frontali con gli alunni e non ci possono essere sconti e peraltro non sono più possibili ampliamenti prima resi possibili da ore assegnate per completare l’orario di cattedra del docente, pertanto realizziamo nella nostra scuola i seguenti modelli orari:
Ø le classi a 30 ore settimanali (tempo Normale) che lavorano con moduli orari di 55’ devono fare 33 moduli di 55’ a settimana (+ ogni giorno 15’ di intervallo che non vengono sottratti o decurtati da nessun modulo di lezione ) senza il sabato: uno di questi moduli orari è destinato alla mensa e al dopo mensa (come specifica attività formativa di esperienza sul campo della convivenza civile, analisi e rispetto delle regole della vita collettiva, oltre che di educazione ad una alimentazione corretta, sia su cosa si mangia, sia sul come si mangia):, QUESTO RIGUARDA CLASSI DELLE SEDI DI VIA TEDESCHI: sezioni A+ F+ M +R e di CASALBERTONE : sezioni D + I +2P + 1U. In questo caso il tutto vuol dire orario scolastico giornaliero di mattina, dal lunedì al venerdì di 6 moduli di 55’ + 1 intervallo di 15’ + 1 giorno a settimana di seguito alla mattina altri 3 moduli orari di 55’ (di cui 1 mensa e dopo mensa, come descritto sopra) e niente lezione il sabato: con totale di (6mx5g)+ 3m =33m. (gli orari di entrata ed uscita e il giorno con pomeriggio sono diversi tra le sedi: veder nota[3] )
Ø le classi a 30 ore settimanali (tempo Normale) che lavorano con unità orarie di 50’ devono fare 36 unità orarie di 50’ a settimana (+ ogni giorno 15’ di intervallo che non vengono sottratti o decurtati da nessuna unità oraria di lezione ) senza il sabato: due di queste unità orarie sono destinate alla mensa e al dopo mensa come specifica attività formativa di esperienza sul campo della convivenza civile, analisi e rispetto delle regole della vita collettiva, oltre che di educazione ad una alimentazione corretta, sia su cosa si mangia, sia sul come si mangia): QUESTO RIGUARDA CLASSI DELLE SEDI DI VIA FIORENTINI: sezioni B + G + 1S; e di VIA CORTINA : 3 H . In questo caso il tutto vuol dire orario scolastico giornaliero di mattina, dal lunedì al venerdì di 6 moduli di 50’ + 1 intervallo di 15’ + 2 giorni a settimana (il martedì e il venerdì) di seguito alla mattina altre 3 unità orarie di 50’ (di cui ciascun giorno 1 di mensa e dopo mensa, come descritto sopra) e niente lezione il sabato: con totale di (6uox5g)+ (3uox2g)=6uo (per orari ingresso, uscita e pomeriggi vedere nota[4])
Le classi con la stessa organizzazione oraria (30 ore settimanali articolate in unità orarie di 50’), ma con attività il sabato svolgono le tutte 36 unità orarie tutte di mattina (+ ogni giorno 15’ di intervallo che non vengono sottratti o decurtati da nessuna unità oraria di lezione ) per un totale di (6uox6g)=36uo. QUESTO RIGUARDA CLASSI DELLA SEDE DI VIA FIORENTINI1-3 N (per orari ingresso, uscita e pomeriggi vedere nota[5])
Ø le classi a 36 ore settimanali (tempo Prolungato) che lavorano con moduli orari di 55’ devono fare 39 moduli di 55’ a settimana (+ ogni giorno 15’ di intervallo che non vengono sottratti o decurtati da nessun modulo di lezione ) senza il sabato: tre di questi moduli orari sono destinati alla mensa e al dopo mensa come specifica attività formativa di esperienza sul campo della convivenza civile, analisi e rispetto delle regole della vita collettiva, oltre che di educazione ad una alimentazione corretta, sia su cosa si mangia, sia nel come si mangia), QUESTO RIGUARDA CLASSI DELLA SEDE CASALBERTONE: 1-3 P + 2-3 U. In questo caso il tutto vuol dire orario scolastico giornaliero di mattina, dal lunedì al venerdì di 6 moduli di 55’ + 1 intervallo di 15’ + 3 giorni a settimana di seguito alla mattina altri 3 moduli orari di 55’ (di cui mensa e dopo mensa, come descritto sopra) e niente lezione il sabato: con totale di (6mx5g)+ (3mx3g) =39m. (gli orari di entrata ed uscita e il giorno con pomeriggio sono diversi tra le sedi: veder nota[6])
Ø le classi a 36/39 ore settimanali (tempo Prolungato) che lavorano con unità orarie di 50’ devono fare 43/47 unità orarie di 50’ a settimana (+ ogni giorno 15’ di intervallo che non vengono sottratti o decurtati da nessun modulo di lezione ) solo con il sabato:con questo monte orario si realizza il curriculum integrato personalizzato attuato dalla ex scuola di Liegro dal 1998 che prevede 36 unità orarie di mattina (6 al giorno per 6 giorni a settimana, dal lunedì al sabato, con orario delle discipline ampliato e insegnamento applicativo informatica) + da un minimo di 3 ad un massimo di 5 laboratori pomeridiani di ampliamento, di rinforzo etc. di 2 unità orarie cadauno + da un minimo di 3 ad un massimo di 5 mense, per un totale minimo di 45 unità orarie ad un massimo 51 unità orarie settimanali. QUESTO RIGUARDA CLASSI DELLE SEDI DI VIA FACCHINETTI: sezioni E e L e di VIA CORTINA sezione C In questo caso il tutto vuol dire orario scolastico giornaliero di mattina, dal lunedì al sabato di 6 moduli di 50’ + 1 intervallo di 15’ + almeno 3 giorni a settimana di seguito alla mattina con altri 3 moduli orari di 50’ (di cui mensa e dopo mensa, + un laboratorio diverso per ogni giornata e concordato all’inizio dell’anno) (a richiesta frequenza pomeridiana anche per un 4° e 5° giorno): con totale di (6uox6g)+ (3uox3g) =45uo. (oppure 48uo se si fanno 4 laboratori pomeridiani; 51uo se se ne fanno 5) (per gli orari di entrata ed uscita veder nota[7])
8. INIZIO ORARIO COMPLETO E MENSA
Gli orari completi indicati nelle note per ciascuna classe di ogni sede avranno inizio dal 03/10/2011 e andranno in vigore fino al 01/06/2012
sede Via Cortina DA MARTEDI’ 13 /09 FINO A SABATO 01/10 TUTTE LE CLASSI ENTRERANNO ALLE 8.20 ED USCIRANNO ALLE 13.35 dal lunedì al sabato
sede via Fiorentini DA MERCOLEDI’ 14 /09 FINO A SABATO 01/10 TUTTE LE CLASSI ENTRERANNO ALLE 8.20 ED USCIRANNO ALLE 13.35 dal lunedì al sabato
sede di Casal Bertone DA MERCOLEDI’ 14 /09 FINO A VENERDI’ 30/09 TUTTE LE CLASSI ENTRERANNO ALLE 8.00 ED USCIRANNO ALLE 13.45 dal lunedì al venerdì
sede di via Tedeschi DA MARTEDI’ 13 /09 FINO A VENERDI’ 30/09 TUTTE LE CLASSI ENTRERANNO ALLE 8.10 ED USCIRANNO ALLE 13.55 dal lunedì al venerdì
sede di via Facchinetti DA MARTEDI’ 13 /09 FINO A SABATO 01/10 TUTTE LE CLASSI ENTRERANNO ALLE 8.20 ED USCIRANNO ALLE 13.35 dal lunedì al sabato ATTENZIONE: Le attività per le classi della sede di via Faccinetti si svolgeranno presso la sede di Via Cortina, fino al completamento dei lavori di sistemazione della sede di via Facchinetti che il Comune sta svolgendo dopo i fatti verificatesi domenica 4/09/2011
domenica 4 settembre verso le 18,30 si è verificato un incendio all’esterno nel cortile lato via casal Bruciato che è stato prontamente spento dai Vigili del Fuoco: l’incendio non ha riguardato l’interno dei locali della sede di via Facchinetti, ma ha prodotto danni nelle aule e nei corridoi della sede che si affacciano sul cortile (vetri rotti per la pressione o dagli stessi Vigili del Fuoco per favorire il deflusso del calore e della pressione, danni alle plafoniere e a parti dell’impianto elettrico, pur funzionante nel complesso, annerimento della parte alta delle pareti…)
I Vigili hanno verificato e verbalizzato che non si sono verificati danni alla struttura dell’edificio, ma è comunque necessario svolgere dei lavori per sistemare e ripristinare i locali, anche con l’intervento del Comune e quindi per un po’ di tempo nella sede non si possono svolgere le ordinarie attività.
Pertanto per far si che gli alunni delle classi di via Facchinetti non perdano alcuna attività didattica, le lezioni si svolgeranno nella sede di via Cortina, fino al ripristino delle condizioni di igiene, funzionalità e sicurezza indispensabili nella sede di via Facchinetti: verrà data comunicazione del termine dei lavori e quindi della possibilità di riprendere le attività nella sede, cosa che si auspica possa avvenire in tempi brevi, visto che i competenti servizi del Comune di Roma- V Municipio si sono attivati subito in merito. Si richiede la massima collaborazione dei genitori, degli alunni, delle alunne perche’ non venga sprecato il tempo a causa di questo contrattempo e sia garantita la frequenza degli alunni e delle alunne nel breve periodo di permanenza per lo svolgimento delle attivita’ didattiche delle classi di via Facchinetti, non intaccando il diritto allo studio dei minori. La scuola garantisce l’impegno dei docenti e di tutto il personale per un sereno e corretto svolgimento in questo periodo delle attività delle classi di via Facchinettti nella sede di via Cortina, dove sono state allestite aule specificatamente loro destinate.
Nei giorni previsti in ogni sede la mensa avrà inizio da lunedì 03 /10/20101e terminerà giovedì 31/05/2012
Da venerdì 01/06/2012 fino al termine delle lezioni si svolgerà solo l’orario di mattina previsto per ogni specifica classe in vigore: senza mensa e pomeriggi e con il sabato solo per le classi che lo prevedono nell’orario ordinario :1C, 3C,1E, 2E, 3E, 2L, 3L, 1N ,3N
Sabato 09/06/2011, ultimo giorno del calendario scolastico regionale, in occasione della festa finale della scuola TUTTE LE CLASSI SVOLGERANNO ATTIVITA’ CON ORARIO ORDINARIO DI MATTINA.
9. ATTIVITA’ AD INTEGRAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA
E’ prevista la realizzazione di attività ad accesso volontario, gratuite, in svolgimento oltre l’orario di lezione e svolte da docenti prioritariamente Ø varie attività sportive aperte agli alunni e le alunne di tutte le sedi : i corsi inizieranno presumibilmente dopo la prima metà di ottobre e verranno fornite per tempo le relative indicazioni Ø rinforzo ed ampliamento dello studio dell’inglese, del francese e dello spagnolo ( anche al fine di favorire l’accesso ed il conseguimento delle certificazioni di carattere internazionali ; KET per l’inglese, DELF per il francese, DELE per lo spagnolo): al più presto verranno fornite le indicazioni sede per sede Ø rinforzo ed ampliamento dell’apprendimento della lingua italiana per alunni ed alunne di lingua nativa non italiana): al più presto verranno fornite le indicazioni sede per sede
10. REFEZIONE: QUOTE – DIETE
Dall’anno scolastico 2010/11 il Comune di Roma ha definito la rimodulazione delle quote previste per la fruizione del servizio di refezione scolastica a decorrere. Le nuove regole tariffarie prevedono che la quota contributiva venga determinata sulla base del valore ISEE di ciascun nucleo familiare. Gli utenti del servizio di refezione scolastica dovranno presentare, entro il mese di settembre di ogni anno, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) sulla cui base si determina la quota da pagare. Specifica comunicazione in merito è stata consegnata a tutti gli alunni iscritti già nell’as 2010/11 insieme ai documenti di valutazione a giugno e ai nuovi iscritti nel corso dei colloqui svolti con il dirigente: è importante per chiunque abbia un ISEE non superiore a 45.000,00€, per poter fruire dell’esenzione o della riduzione delle quote di refezione , presentare copia integrale della dichiarazione ISEE(Indicatore della Situazione Economica Equivalente), in quanto che a tutti coloro che non presenteranno la documentazione comprovante la situazione reddituale verrà applicata la tariffa massima.
ATTENZIONE PER GLI ALUNNI FREQUENTANTI LE SEDI DI VIA CORTINA, VIA FACCHINETTL E VIA FIORENTINI ( dove la mensa funziona in regime di autogestione ed è affidata ala ditta AVENANCE) le domande per calcolare la quota da pagare mensilmente in relazione all’ISEE familiare e al numero di giorni di fruizione a setimana della mensa dovranno essere presentate SOLO presso la segreteria della scuola a via C.A.Cortina,70 orari dal lunedì al venerdì ore 8,15-18,00 e il sabato ore 8,15-13,45, entro e non oltre il 30 settembre: per i pagamenti verranno forniti bollettini intestati alla scuola o si potranno effettuare i versamenti tramite carta di credito o bancomat presso segreteria via Cortina( orari dal lunedì al venerdì 8.15-18.00 + sabato h 8.15-13.45)
ATTENZIONE PER
GLI ALUNNI FREQUENTANTI LE SEDI DI
Per il calcolo dell’I.S.E.E,, che deve essere riferito ai redditi 2010, in base ad una convenzione stipulata dal Comune di Roma, ci si deve rivolgere ai C.A.F (centri assistenza fiscale) convenzionati con il Comune di Roma: il calcolo dell’I.S.E.E. è lo stesso che serve per fruire dei contributi per i libri e per le borse di studio (vedasi dopo).
Nel portale del Comune di Roma (www.comune.roma.it) alla sezione Servizi On line/Servizi Scolastici/Offerta scolastica/Prospetto quote servizi di supporto per l’anno 2011/12 è possibile calcolare in automatico la propria quota inserendo i dati relativi del valore ISEE, al numero di figli a carico ed al numero dei pasti fruiti. È COMUNQUE INDISPENSABILE PRESENTARE LA DOCUMENTAZIONE ALL’UFFICIO COMPETENTE.
Le quote determinate per la fruizione della mensa andranno pagate anticipatamente al mese di fruizione del servizio stesso, e devono essere pagate per intero anche se si verifichino assenze: in tutto dovranno essere pagate quote per gli 8 mesi (da ottobre a maggio ) di funzionamento della refezione scolastica) (vedere regolamento par.4.12)
Si precisa che nessuna variazione al menù rigidamente definito dal Comune di Roma può essere effettuato su disposizione della scuola, della presidenza dei genitori, o anche del Consiglio di Istituto.
Il consiglio di Istituto provvede annualmente alla nomina dell’organismo previsto dal Regolamento del Comune: Commissione Mensa che, dopo formale autorizzazione, può procedere ad effettuare i controlli seguendo una lista (check-list) definita.
I genitori di alunni che per motivi di intolleranze, allergie alimentari o motivi religiosi necessitino di richiedere per i figli diete speciali, dovranno presentare l’apposito modello, disponibile in segreteria della scuola (via C. A. Cortina o scaricabile dal sito del Comune di Roma), compilato, timbrato e firmato dal medico curante, presso l’ufficio delle Dietiste del Municipio V via Tiburtina1163, (3° piano – stanza n. 3 tel. 06/69605634 che ricevono il lunedì – martedì e giovedi dalle 8.30 alle 10.30 e il martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.00. Le richieste possono essere inviate anche per fax al 0669605634 ( allo stesso numero può essere richiesti anche i modelli da compilare dal medico) Le diete per motivi etico-religiosi saranno rilasciate senza la richiesta del medico. Si precisa che non potrà essere messa in atto alcuna dieta speciale formale autorizzazione delle Ufficio Dietiste in cui se ne determini anche la durata.
11. LIBRI DI TESTO, MATERIALI ED OCCORENTE SCOLASTICO
Si invita caldamente a seguire le indicazioni che i docenti coordinatori di classe e gli altri forniranno agli alunni nei primi giorni di scuola, così da evitare spese inutili e dispersive e fare invece in modo che gli alunni abbiano i materiali indispensabili per un corretto svolgimento delle attività scolastiche.
Agli alunni di prima viene fornito l’elenco dei libri, per quelli di seconda e terza nel caso di volumi annuali i testi sono gli stessi degli anni precedenti. A tal proposito si precisa per quanto riguarda i libri di testo che questi sono comunque una risorsa in una casa: qualora non si possa procedere all’acquisto di tutti i libri si seguano le indicazioni dei docenti delle varie discipline che tengono conto dell’uso dei testi nel corso dell’anno. Quindi prima di comprare i libri aspettare le indicazioni dei docenti delle singole discipline: facendo riferimento solo alle liste consegnate dalla scuola o affisse all’Albo di ogni sede e alle comunicazioni dei singoli docenti.
Si porta a conoscenza delle modalità definite dal Comune di Roma per l’assegnazione SOLO a chi RISULTA RESIDENTE nel Comune di Roma di Ø contributi per l’acquisto di libri (legge 448/98 art 27) e Ø borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie per l’istruzione (legge n. 62/2000).
Si informano i genitori che sono in distribuzione i buoni libri e i buoni borse di studio che il Comune di Roma assegna agli alunni aventi titolo:
Per poter ottenere i buoni libro ed i buoni borse di studio, gli alunni dovranno essere residenti nel Comune di Roma e appartenere ad un nucleo familiare con Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), riferito alla situazione reddituale anno 2010, non superiore ad € 10.632,94. I buoni di cui trattasi andranno consegnati esclusivamente ai genitori degli alunni, ovvero a coloro che ne esercitano la potestà parentale.
Le domande, a pena di esclusione, dovranno essere presentate SOLO alla segreteria sede operativa Via C.A. Cortina,70 (*) tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle h. 8.15 alle h. 18,00 – il sabato delle h. 8.15 alle h. 13,17 entro il termine ultimo del 26 ottobre 2011, compilando il modello fac-simile fornito a scuola, e dovranno essere accompagnate, parimenti a pena di esclusione, dalla certificazione I.S.E.E., che dovrà essere riferita ai redditi conseguiti nell’anno 2010. Le certificazioni I.S.E.E., anche se rilasciate da meno di un anno, ma riferite ai redditi anno 2009, NON potranno essere ritenute valide. Per il calcolo dell’I.S.E.E., ed il rilascio della relativa certificazione, le famiglie potranno rivolgersi , a titolo completamente gratuito, ai C.A.F. convenzionati con il Comune di Roma, il cui elenco è disponibile sul sito www.comune.roma.it. I “buoni libro” potranno essere utilizzati SOLO presso le librerie convenzionate con il Comune di Roma per l’acquisto dei libri di testo. I “buoni borse di studio” potranno essere utilizzati SOLO presso i negozi convenzionati con il Comune di Roma per l’acquisto esclusivamente di sussidi didattici quali: libri occorrenti per il corso di studi, vocabolari, atlanti, zaini, quaderni, penne, matite, altri sussidi ed attrezzature per l’apprendimento delle materie letterarie, tecniche ed artistiche.
L’elenco delle librerie, cartolibrerie convenzionate è visionabile presso la segreteria amministrativa della scuola (via Cortina), è affisso in ogni sede della nostra scuola, è consultabile sul sito www.comune.roma.it/dipscuola o presso gli Uffici Relazioni Pubbliche dei Municipi. Eventuali domande presentate dopo la data del 27/10/2011 non potranno essere accolte.
SI PRECISA CHE TUTTE LE INDICAZIONI SOPRA RIPORTATE RIGUARDANO SOLO GLI ALUNNI RESIDENTI NEL COMUNE DI ROMA: chi non fosse residente nel Comune di Roma si deve rivolgere direttamente al Comune di residenza, in quanto le modalità e i tempi relativi sia per l’assegnazione dei contributi per i libri sia per la borsa di studio sono stabiliti autonomamente da ciascun Comune, sulla base dei fondi loro trasferiti dalle Regioni territorialmente competenti, fermo restanti i criteri d’accesso che sono invece stabiliti dalle leggi citate. Per cui si raccomanda a chi non fosse residente a Roma di attivarsi subito presso il proprio Comune di residenza per sapere come e quando presentare le eventuali domande, che non saranno accolte da quest’Istituzione Scolastica, anche alla luce di precedenti problemi avuti con alcuni Comuni. Questa istituzione scolastica collocata nel Comune di Roma assolve la delega di questo per la consegna dei buoni a domanda documentata, ma non riceve uguale delega da altri Comuni del Lazio o di altre Regioni.
12. RITIRO LIBRETTO GIUSTIFICAZIONE (paragrafo 4.6 Regolamento Interno) CONSEGNA EVENTUALI DELEGHE PER USCITE ANTICIPATE (paragrafo 4.2.2 Regolamento Interno) NUMERI TELEFONICI (paragrafo 8.3.2 Regolamento Interno)
I genitori di alunni non forniti di libretto di giustificazione (se l’alunno ha frequentato questa scuola lo scorso anno e non ha completato l’uso del libretto, userà quello fino al suo esaurimento); nonché il genitore che avesse necessità di delegare altre persone al ritiro del/la figlio/a in caso di eventuali uscite anticipate (sempre di carattere inderogabile) possono rivolgersi, preferibilmente presso la segreteria della scuola in Via Cortina, indipendentemente dalla sede frequentata dal/la figlio/a con orario 8,15/18.00 dal lunedi’ al venerdi’ , sabato 8,15/13.00 (nelle altri sedi eventualmente solo in orario di mattina e comunque compatibilmente alla presenza del personale specificatamente addetto)
In tali occasioni si chiede ai genitori di verificare ed eventualmente integrare i numeri telefonici comunicati a scuola. Si sollecitano i genitori a indicare sul diario dell’alunno/a alla prima pagina i numeri telefonici per essere rintracciati, apporre la firma del/i genitori che hanno depositato la firma in segreteria. Si consiglia vivamente di indicare per tempo i delegati a far uscire il/la figlia da scuola (delega accompagnata da fotocopia chiara di documento valido sia del genitore delegante sia della persona delegata): fare la delega prima evita rifiuti a consegnare un minore a persona non delegata formalmente, in occasioni improvvise.
In generale per la sicurezza di trovare risposta adeguata, si consiglia fortemente per tutte le questioni amministrative e burocratiche di rivolgersi solo alla segreteria amministrativa che è presente solo nella sede centrale di via Cortina che è aperta al pubblico ordinariamente almeno dal lunedì al venerdì ore 8,15--18,00 il sabato dalle 8,15 alle 13.45
13. NORME PROTEZIONE DATI PERSONALI
Si sollecita la presa in visione del punto 15. del Regolamento interno, dell’informativa sul trattamento dei dati consegnata con il regolamento,, provvedendo al più presto alla consegna della dichiarazione di acquisizione dell’informativa e dell’eventuale consenso.
14. ACCESSO ALE SEDI DELLA SCUOLA DI ALUNNI, ALUNNE, GENITORI, COMPLETAMENTO DOCUMENTAZIONE
Si raccomanda l’attenta lettura ed osservanza di quanto previsto dal punto 17. del regolamento: ad ogni alunno che abbia fornito le foto richieste verrà fornito il tesserino di riconoscimento, che dovrà essere sempre indossato all’interno della scuola: non sarà consentito l’accesso alla scuola a chi sia privo di tesserino di riconoscimento. L’accesso a scuola per i genitori, come per qualsiasi persona, sarà consentito solo con tesserino o passi, previo accertamento dell’identità attraverso l’esibizione di un documento di identità, che verrà registrato: il tesserino o passi dovrà esibito in modo visibile sempre all’interno della scuola. Pertanto all’ingresso rivolgersi al personale all’ingresso, non entrare o circolare nelle sedi della scuola senza essere stata identificato con un documento valido ed esibire il tesserino di riconoscimento stabile o temporaneo senza il passi SI AVVERTONO GLI ALUNNI, LE ALUNNE E LE FAMIGLIE CHE L’OSSERVANZA DI QUESTA IMPORTANTE REGOLA DI SICUREZZA SARA’ RIGOROSA.
All’atto della’iscrizione ela scuola ha richiesto alle famiglie di ciascun alunno di fornire delle foto per allestire tesserini e foto autenticate e come ricordato al punto 1 della presente comunicazione, un versamento per far fronte alle spese che permettono una frequenza scolastica più tranquilla e più dotata dei necessari materiali (assicurazione, tesserini, libretti, materiale etc,) chi non avesse fornito tale materiali si rivolga alla segreteria di via Cortina per sistemare prontamente la situazione: ricordarsi sempre che le risorse a disposizione delle scuole sono scarsissime, si auspica che i genitori vogliano sostenere la scuola che peraltro si impegna per una didattica moderna e sostenuta dai necessari supporti .
E’ indispensabile che per ogni alunno siano fornite le foto richieste:verrà predisposto la foto autenticata e verrà fornito il tesserino di riconoscimento, che dovrà essere sempre indossato all’interno della scuola.
15. INDICAZIONI SULLA SEGRETERIA e SUL FUNZIONAMENTO DELLLE SEDI
Nelle singole sedi, per le ristrettezze di personale di segreteria assegnato e per la numerosità stessa delle sedi, non è possibile attivare presenze fisse di personale di segreteria né stabilire turni predefiniti di personale: sicuramente il collegamento con la sede operativa sarà costante ed efficace, ma proprio per favorire l’operatività e l’efficacia di tutta la struttura ed anche in generale per la sicurezza di trovare risposta adeguata, si consiglia fortemente per tutte le questioni amministrative e burocratiche di rivolgersi solo alla segreteria amministrativa che è presente solo nella sede operativa di via C.A. Cortina,70 che è aperta al pubblico ordinariamente dal lunedì al venerdì almeno dalle ore 8,15--18,00 e il sabato dalle 8,15 alle 13.45
In ogni sede verrà diffuso l’orario di apertura al pubblico della segreteria della sede operativa, qualora dovesse mutare, e comunque vi sarà in ogni sede personale addetto a svolgere alcuni compiti quali consegna libretti di giustificazione, acquisizione di deleghe, raccolta pagamenti mensa (se non di competenza di altro specifico personale del comune, registrazione ed ammissione di alunni in ritardo in entrata , registrazione delle uscite autorizzate in uscita, sulla cui ammissibilità comunque sarà responsabile il docente referente di turno).
Per ogni sede la scrivente, come dirigente scolastico, ha designato due docenti referenti a cui è delegata la gestione della quotidianità delle sede secondo le regole predefinite e concordate: questi docenti che svolgono il loro ordinario orario nelle classi, devono essere distratti il meno possibile dai loro compiti e comunque saranno sempre pronti ad intervenire in caso di necessità, si auspica che i genitori evitino di rivolgersi loro troppo frequentemente e soprattutto per questioni non rilevanti.
Si consigliano i genitori all’ingresso in una sede di rivolgersi subito al collaboratore scolastico che saprà dare le indicazioni necessarie alla questione poste, chiamando il fiduciario di turno e dando lui stesso, qualora sia previsto, le indicazioni del caso, auspicando che queste vengano seguite.
Si assicura la massima disponibilità personale della scrivente dirigente scolastico ad incontrare nelle sede operativa o nelle altre i genitori, previo appuntamento da prendere telefonando a uno dei numeri della sede operativa (06 43598619 – 064393423) tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 ( e spesso anche oltre) o per mail (sms.diliegro@tin.it): assicuro, che pur avendo molti impegni di tipo professionale è totale la mia disponibilità ad accogliere osservazioni, problemi, proposte da parte dei genitori, parlando anche per telefono o ricevendo anche in ore tarde o recandomi nella sede specifica. In questa azione di coordinamento e di regolare presenza nelle sedi affiancherà il dirigente il docente vicario con funzioni di vice preside prof. Marco Giacobbe . In generale io, il vice preside Giacobbe e i docenti fiduciari garantiamo l’impegno di realizzare una costante tenuta sotto controllo di tutta la situazione e ovviamente sarà garantita una attenta cura ed un tempestivo intervento su situazioni particolari di qualunque tipo si dovessero verificare. I docenti fiduciari, referenti di sede, sono: per Casal Bertone: Mirella Iannone e Antonella Cuda per via Tedeschi: Margherita Pellegrino e Maria Elena Toti per via Fiorentini: Franco Chiarini (docente vicario) e Maria Teresa Casardi per via Facchinetti: Maria Cristina Diamantini e Marilina Casanova per via Cortina: Maria Letizia Nespica e Teresa Di Monte
12/09/11 Il Dirigente Scolastico Simonetta Caravita
SI RACCOMANDA DI LEGGERE CON ATTENZIONE QUANTO CONSEGNATO
[1] sul sito della scuola si trova lo statuto, per contatti cdg.llombardoradice@gmail.com.
[2] Nota su Deduzione e Detrazione: per deduzione fiscale si intende che un dato onere può essere sottratto dal reddito complessivo lordo per determinare la base imponibile su cui calcolare l’imposta lorda. per detrazione fiscale si intende che un dato onere viene sottratto dall’imposta lorda per determinare l’imposta netta effettivamente dovuta § [3] per gli alunni delle classi 1-2-3 A, 1-2-3 F, 2-3 M e 1-2-3 R sede via Tedeschi l’orario completo senza lezioni il sabato è: dal lunedì al venerdì le mattine dalle ore 8.10 alle ore 13.55 + sezioni A e R pomeriggio fino alle 16.40 (con mensa )il martedì sezioni F e M pomeriggio fino alle 16.40 (con mensa )il giovedì per gli alunni delle classi 1-2-3 D, 1-2-3 I, 1U, 2P sede Casal Bertone l’orario completo senza lezioni il sabato è: dal lunedì al venerdì le mattine dalle ore 8.00 alle ore 13.45 + pomeriggio fino alle 16.30 (con mensa) il martedì [4] per gli alunni delle classi 1,2,3 B, 1,2,3 G, 2N e 1S sede Fiorentini e delle classe 3H sede via Cortina che non svolgeranno lezione nella giornata di sabato l’orario di lezione è: lunedì/ mercoledì/ giovedì 8.20/13.35; martedì e venerdì 8,20/16,05
[5] per gli alunni delle classi 1, 3N sede Fiorentini che svolgono lezioni il sabato l’orario è dal lunedì a sabato 8.20/13.35 [6] per gli alunni delle class 1-3 P, 2-3 U sede Casal Bertone che non svolgono lezione nella giornata di sabato l’orario completo è: lunedì/mercoledì/venerdì 8.00/16.30 (con mensa); martedì e giovedì 8,00/13,45 [7] per gli alunni delle classi 1,2,3 E; 2 L sede via Facchinetti e classi 1,3 C sede via Cortina l’orario comprende, oltre che le attività di lezione le mattine dal lunedì al sabato mattina (8,20/13,35), la mensa (13,35/14,25) le attività pomeridiane che formano il curriculum personalizzato(14,25/16,05): come di consueto tutti gli alunni di queste classi, con i genitori, saranno convocati ENTRO IL 23/09 con un preciso appuntamento per definire laboratori pomeridiani, pomeriggi , fruizione mensa(minimo 3 massimo5): si chiede di collaborare rispettando gli appuntamenti che verranno comunicati con lettera consegnata agli alunni a scuola
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