PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ E DEGLI INCONTRI

previsti nel quadro del

Progetto Aquilone a.s. 2011-2012

 

 

1.     Attività programmate nelle classi nell’arco dell’anno, legate allo scambio di esperienze didattiche

La scelta progettuale della nostra scuola è quella di inserire le attività connesse al Progetto Aquilone nell’ambito più ampio del lavoro su tematica, su cui ogni Consiglio di classe è chiamato a lavorare, come asse portante della programmazione, in accordo con l’impostazione del Piano dell’Offerta Formativa. Secondo tale impostazione, ogni Consiglio di classe, nella sua autonomia progettuale, articolerà la tematica, che nel caso delle prime e delle terze è comune per tutte le classi, in rapporto con le esigenze formative, educative e didattiche specifiche, che a loro volta rispondono alle caratteristiche peculiari della classe, intesa come gruppo e come pluralità di individui che ne fanno parte. Durante il presente anno scolastico, anche le classi seconde incentrano il lavoro su un filone tematico comune, incentrato sul Progetto Unplugged (promosso da Laziosanità -ASP e l'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio) contro le dipendenze, cui aderiscono le classi seconde della nostra scuola.

Nello specifico, le classi aderenti al Progetto Aquilone stanno lavorando su chiavi di lettura inerenti alle seguenti tematiche:

  • 1P-1C-1E-1G-1S-IF: “I giochi”

  • 2B-2G-2N-2M-2U: “Stacchiamo la spina dalle dipendenze da alcol, fumo, droga...”

  • 3C-3E-3I-3P: “La nascita e la formazione del cittadino italiano: memoria e solidarietà, luoghi e parole”.

 

Tessere i ponti. Lo scambio interculturale nella didattica curricolare

13-17 Febbraio 2012

Dal 13 al 17 Febbraio 2012, sarà con noi Cesar Augusto ROSSI, un educatore del CEDEP-Centro di Educazione e di Evangelizzazione Popolare/Officina do Saber di Florianopolis dello Stato di Santa Caterina/Brasile.

Nella nostra scuola, nelle classi aderenti al progetto Aquilone, svolgerà attività didattiche su tematiche inerenti all’intercultura e alla solidarietà, dando un contributo significativo al conseguimento degli obiettivi educativi e formativi che il progetto si propone. Tra le varie attività, l’educatore e gli insegnanti selezioneranno quelle ritenute più idonee e inerenti al percorso tematico che ciascuna classe sta portando avanti. In particolare, saranno sperimentate diverse attività relative a varie forme d’arte che si riferiscono alla letteratura, uno dei punti forti su cui fa leva il lavoro di Cesar nel Centro Officina do Sobar: dal montaggio di uno spettacolo di marionette, al lavoro su poesie, fino a raggiungere, sulle ali dell’immaginazione, gli indios Guaranì in Amazzonia; della loro cultura, i ragazzi conosceranno il “libro non scritto”: le sculture in legno che vengono utilizzate per diffondere la conoscenza; insieme costruiranno anche una peteca...un giocattolo tipico dei bambini Guaranì!

Tale esperienza costituisce un elemento cardine che garantisce il consolidamento della relazione, grazie alla presenza concreta, reale, vicina e significativa degli educatori con i quali è possibile interagire attraverso il racconto di storie, attraverso domande, esperienze, giochi tipici di entrambe le realtà culturali… per scoprire, alla fine, che realtà tanto lontane sono a noi tanto vicine, che ragazzi così diversi da noi per storie, tradizioni e lingua sono tanto uguali a noi; ragazzi e ragazze che, come noi, hanno desideri e sogni da realizzare!

 

2.     Attività e coordinamento tra le classi, nel quadro della democrazia interna

Considerando il numero delle classi coinvolte nel Progetto, sarà dedicato, nell’arco della settimana, un momento di accoglienza e presentazione iniziale, prima dello svolgimento dei laboratori che vedrà riunite ( seguiranno comunicazioni alle classi per gli aspetti organizzativi connessi)

·         Lunedì 13 Febbraio 2012: le classi Seconde (2B-2G-2N-2M-2U)

                                  presso la Sede di Via Fiorentini - dalle ore 9.00 alle ore 10.00

·         Martedì 14 Febbraio 2012: le classi Prime (1P-1C-1E-1G-1S-IF)

                                presso la Sede di Via Cortina- dalle ore 9.00 alle ore 10.00

·         Mercoledì 15 Febbraio 2012 le classi Terze (3C-3E-3I-3P)

                                presso la Sede di Via Casal Bertone- dalle ore 9.00 alle ore 10.00

Le classi accoglieranno l’educatore cantando una canzone scelta e concordata dagli alunni, significativa per contenuto, quale simbolo di accoglienza verso il nostro ospite.

Seguiranno brevi performance attraverso cui i singoli gruppi-classe si presenteranno e si racconteranno. Seguirà la consegna di doni simbolici, ideati e realizzati dai ragazzi delle varie classi, che l’educatore porterà agli amici del Brasile come segno di quell’amicizia che lega le nostre scuole.

Al termine dei momenti di accoglienza e presentazione, le classi torneranno nelle rispettive sedi, dove, secondo il calendario che segue, effettueranno il laboratorio interculturale.

13 Febbraio

LUNEDI

14 Febbraio

MARTEDI

15 Febbraio

MERCOLEDI

16 Febbraio

GIOVEDI

17 Febbraio

VENERDI

FIORENTINI

CLASSI SECONDE

(2B+2G+2N+2U+2M)

PRESENTAZIONE:

ORE 9-10

CORTINA

CLASSI PRIME

(1C+1E+1F+1S+1G+1P)PRESENTAZIONE:

ORE 9-10

CASAL BERTONE

CLASSI TERZE

(3C+3E+3I+3P)

PRESENTAZIONE:

ORE 9-10

Sede via TEDESCHI

2M

Ore 8.30 ca-11

 

Sede via TEDESCHI

1F

Ore 8.30 ca-11

 

2G+2B

ORE 10-13.15

1G+1S

ORE 10-13.15

3I

ORE 10-12.00

1C+1E

Ore 11.20-13.35

1P

ORE 11.30-13.45

Visita

Museo Didattico

Ospite pranza a

 CASAL BERTONE

Ospite pranza a

Via FIORENTINI

Ospite pranza a

via CORTINA

Ospite pranza a

via CORTINA

Ospite pranza a

CASAL BERTONE

2U

ORE 14.40-16.30

2N

ORE 14.25-16.30

3C

ORE 14.25-16.30 ca

3E

ORE 14.25-16.30ca

3P

ORE 14.40-16.30

 

 

3.     Attività di sensibilizzazione del territorio

Giovedì 16 Febbraio 2012- ore 17.15

presso la Sede Via Cortina il Consiglio di Istituto della scuola incontra l’operatore Cesar Rossi.

Sono invitati a partecipare: i genitori, i docenti, il personale della scuola, gli alunni, le alunne.

Obiettivo dell’incontro è far conoscere, maggiormente, la Rete Aquilone e far cogliere il significato dello scambio interculturale e di cooperazione internazionale che vede anche noi protagonisti, come cittadini del mondo,  per costruire insieme il senso di cittadinanza planetaria e sviluppare legami di solidarietà  attiva e responsabile.

 

SI AUSPICA UNA PARTECIPAZIONE SERENA, ALLEGRA E CORRETTA A QUESTO IMPORTANTE MOMENTO PER LA NOSTRA SCUOLA

 

26/01/2012                                                         Il dirigente scolastico

                                                                           Simonetta Caravita